Gli infusi da evitare durante la gravidanza

Alcune tisane sono utili durante il periodo della gestazione. Ma quali sono gli infusi da evitare durante la gravidanza? Eccone l'elenco dettagliato.

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    Quali sono gli infusi da evitare durante la gravidanza? Sebbene le tisane siano solitamente delle ottime alleate per curare o alleviare alcuni sintomi, durante la gravidanza, alcune di loro, possono rivelarsi insidiose e pericolose. Prima di consumarle sarà opportuno chiedere consiglio al proprio medico o ginecologo, per evitare di incorrere in pericolose controindicazioni. Scopriamo allora quali evitare e perchè.

    Tisana al finocchio

    La tisana al finocchio in gravidanza non fa male se presa in quantità non eccessive. Il finocchio infatti aiuta la digestione, eliminando fastidiosi disturbi come crampi, gonfiore e fastidi vari, tipici del primo e dell’ultimo periodo di gravidanza. Il principio attivo che ha suscitato alcuni sospetti sul finocchio è l’estragolo, contenuto nei suoi semi. Tuttavia, è molto improbabile che, alle dosi normalmente utilizzate, ci sia la possibilità che possa creare effettivamente problemi. Il consiglio è quindi quello di evitare il fai da te e di chiedere consiglio al proprio ginecologo.

    Artiglio del diavolo

    L’artiglio del diavolo è una pianta sudafricana conosciuta per le sue proprietà antinfiammatorie. In gravidanza va assolutamente evitato perchè stimola la muscolatura uterina e può quindi favorire le contrazioni. Stesso discorso vale anche per la tisana alla centella asiatica.

    Tisana al ginepro

    Una delle tisane da evitare in gravidanza è quella al ginepro. Questa pianta è da sempre conosciuta per essere un ottimo rimedio naturale per la diuresi, le infezioni delle vie respiratorie, il trattamento di crampi e imperfezioni della pelle. Tuttavia in gravidanza va evitato perchè stimolerebbe le contrazioni uterine, mettendo a serio rischio la salute del feto.

    Ginseng

    Il ginseng è una delle erbe che va evitata durante tutto il periodo della gravidanza e anche durante l’allattamento per la sua azione estrogenica.

    Infuso alla liquirizia

    Uno degli infusi da evitare durante la gravidanza è quello alla liquirizia, perchè, se preso in dosi elevate, fa aumentare la pressione arteriosa.

    Tisana all’aloe vera

    L’aloe vera può rivelarsi particolarmente pericolosa se assunta durante la gravidanza. Le controindicazioni sono quelle di stimolare eccessivamente la muscolatura dell’intestino, producendo danni al feto o inducendo, nei casi più gravi, all’aborto.

    Arancio amaro

    I rimedi naturali in gravidanza possono essere utili ma bisogna far attenzione ad alcune erbe che potrebbero rivelarsi molto pericolose. E’ il caso dell’arancio amaro, conosciuto per favorire il sonno e per le sue proprietà digestive. In gravidanza però va evitato perchè fa accelerare il metabolismo.

    Tisana all’artemisia

    L’artemisia è una delle erbe medicinali da evitare in gravidanza. Questa erba è infatti vietata perchè può causare difetti di nascita.

    Infuso all’ortica

    Gli infusi all’ortica come quelli alla passiflora, sono da evitare durante il periodo della gestazione perchè stimolano la muscolatura uterina. Tuttavia saranno ottimi dopo il parto, per favorire la produzione di latte.