Giuliano Stroe, il bambino più forte del mondo [VIDEO+FOTO]

da , il

    A soli nove anni, Giuliano Stroe è il bambino più forte del mondo. Non è un eufemismo o un modo di dire. Il giovanissimo ginnasta rumeno, classe 2004, sfoggia una muscolatura possente e una forza che molti adulti gli invidierebbero. Un piccolo prodigio della ginnastica e dell’atletica, la cui fama ha fatto il giro del mondo e ha sollevato un coro di polemiche.

    Un bimbo da record

    Giuliano Stroe è un bambino da record o, meglio, dalla forza da record. È entrato nel Guinnes dei Primati nel 2009 per aver battuto tutti i suoi avversari in una competizione particolare: percorrere 10 metri sulle mani tenendo un peso fra le gambe. Ma non si è fermato qui, anzi. Nel 2010 si è aggiudicato il record mondiale per aver fatto il maggior numero di flessioni senza toccare il terreno con i piedi.

    Una serie di successi, o presunti tali, e di record di forza che hanno reso la fama del piccolo Giuliano davvero mondiale, ma che hanno anche scatenato la polemica. In fondo, nonostante i muscoli da “super uomo” e la forza bruta sfoggiata durante le sue numerose performance, tra flessioni, parallele ed esercizi vari, si tratta solo di un bambino, che misura la sua prestanza fisica da quando aveva non più di due anni.

    Al centro delle polemiche, in particolare, il padre di Giuliano, il 33enne Iulian, che si difende dagli attacchi: “Non gli consento mai di allenarsi da solo, è solo un bambino e quando è stanco andiamo a giocare”. Senza entrare nel merito del rapporto padre figlio, delle dinamiche famigliari, della salute o della serenità del piccolo forzuto, quel che è certo che il polverone sollevato dall’opinione pubblica ha spinto le autorità e i servizi sociali rumeni a intervenire.

    Dolcetto o scherzetto?