Genitori troppo anziani e il Tribunale gli toglie la figlia di 16 mesi, nata da fecondazione in vitro

da , il

    Genitori troppo anziani

    Fa discutere la sentenza di adottabilità della figlia di genitori anziani, una bambina di 16 mesi. La piccola era venuta al mondo nel 2010, grazie alla tecnica della fecondazione in vitro che permise alla madre, di 57 anni, di concepirla. La coppia, lui, Luigi De Ambrosis, impiegato di 70 anni, e lei, Gabriella, bibliotecaria, abitano in un piccolo centro in provincia di Alessandria, e si erano affidati alla procreazione assistita ma all’estero, dopo che diversi tentativi nelle strutture specialistiche italiane erano andate a vuoto, e dopo che anche le loro domande di adozione erano state respinte.

    Diventati finalmente genitori, però, immediata è arrivata la diffida del Tribunale dei minori di Torino, che ha sottratto la bambina ai coniugi per renderla adottabile. Insomma, un caso che fa davvero discutere, soprattutto per le durissime motivazioni con cui i giudici hanno disposto per l’adozione.

    In quanto “Frutto di un’applicazione distorta delle enormi possibilità offerte dal progresso in materia genetica”, la piccola è figlia di genitori che “non si sono mai posti domande in merito al fatto che la figlia si ritroverà orfana in giovane età e prima ancora sarà costretta a curare i genitori anziani, che potrebbero avere patologie più o meno invalidanti, proprio nel momento in cui, giovane adulta, avrà bisogno del sostegno dei suoi genitori”.

    Naturalmente i De Ambrosis non hanno chinato la testa di fronte alla decisione del Tribunale, ma, dopo aver penato tanto prima di poter coronare il loro sogno di diventare mamma e papà, hanno deciso di combattere per riottenere l’affidamento della loro creatura. Assistiti dai loro legali, sostengono che la sentenza dei giudici di Torino va a ledere innanzi tutto i diritti della bambina, privata dell’affetto dei genitori naturali per un puro pregiudizio.

    La vicenda era, peraltro, stata originata da una denuncia fatta dai vicini della coppia, che si erano accorti del pianto della piccola, lasciata sola in auto dal padre per qualche minuto (e non in situazione pericolosa). Onestamente non so che commentare, voi, care lettrici e lettori di Mamma PF, cosa ne pensate? Hanno fatto bene i giudici del Tribunale dei minori?