Gemelli autistici ritirati dalla scuola materna perché mancava l’assistenza

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    Ci sono realtà scandalose, quella affrontata da due gemelli autistici. L’Italia è un Paese in crisi, ma è anche un Paese che dovrebbe poter fornire determinati servizi, soprattutto quando si parla di scuola e di sanità. Angela e Lorenzo hanno tre anni e fino a poco tempo fa frequentavano la scuola materna di Cento (a Ferrara). Sono stati ritirati dalla loro scuola perché l’assistenza non era adeguata. “Per evitare di vanificare tutti i progressi ottenuti con 10 mesi di terapia Aba (Analisi comportamentale applicata), abbiamo ritirato i nostri figli da una scuola che per loro sarebbe stata solo un parcheggio”, hanno spiegato la mamma e il papà.

    Non è stata una scelta voluta e tantomeno facile, ma per assicurare ai loro bambini un certo tipo di assistenza hanno deciso di prendere un congedo straordinario dal lavoro di un anno e stanno pensando di cambiare città. Sono alla ricerca di un Comune sensibile al tema dell’autismo.

    La terapia Aba è il percorso consigliato per i bambini autistici dalle ultime linee guida dell’Istituto superiore di sanità, non si tratta di una cosa strana o di un servizio speciale. La scuola, al momento dell’iscrizione aveva assicurato un certo tipo di assistenza, che poi non c’è stata. I bambini hanno esigenze diverse da quelle dei coetanei. I genitori, infatti, hanno spiegato: “I gemelli devono imparare a chiedere. Inoltre loro comunicano con noi con il linguaggio dei segni, e questo perché le aree cerebrali impiegate in questo caso sono le stesse del linguaggio. Dunque l’idea è che grazie a questo sistema si attivi anche l’area del linguaggio. Portandoli a scuola li avremmo, in pratica, ‘parcheggiati’ per qualche ora”.

    Tutto questo ha anche un costo, che va sottolineato altrimenti non ci si rende conto del disagio reale: ci vogliono 1.200 per la terapia svolta a domicilio da educatrici Aba più 600 euro ogni venti giorni per la supervisione del consulente comportamentale. Questi genitori hanno anche altri due bambini.