Gattonare: ogni bambino ha il suo stile

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    Gattonare

    Ognuno di noi cammina in modo diverso, lo stesso vale per i bambini, difatti ciascuno di loro ha un suo stile nel gattonare! C’è chi ama stare con la pancia in su, chi procede all’indietro, chi addirittura si avvita su se stesso. Si sono individuati ben 25 stili diversi e in loro onore è stato istituito un vero e proprio “campionato di gattonamento”, dedicato per l’appunto ai giovani campioni a quattro zampe. E voi sapete qual è lo stile di “gattonamento” del vostro piccolo? Scopriamolo insieme…

    Quando e come si inizia a gattonare

    I neonati crescono velocemente ma a quanti mesi arriva il momento di gattonare? Generalmente i primi spostamenti avvengono intorno ai 6-7 mesi, subito dopo la fase in cui i bimbi cominciano a stare seduti. Gli stili adottati dai piccoli sono diversi e assolutamente personali: c’è chi si solleva con il sederino, chi preferisce strisciare, chi allunga le manine e così via. Con l’esperienza cominciano ad appoggiarsi a sostegni di vario genere, come divani, sgabelli, sedie etc., per poi issarsi sulle gambe. Progressivamente imparano a muoversi in modo più fluido e coordinato finchè, nel giro di qualche settimana o di un paio di mesi, assumono definitivamente la posizione eretta.

    Gli stili di “gattonamento”

    Quando i bambini cominciano a gattonare è possibile individuare il loro personale stile di “gattonamento”. Ne sono stati individuati ben 25, oggi vogliamo proporvi quelli più diffusi. Leggete quanto segue e divertitevi a scoprire quello del vostro bimbo!

    Il Gambero: trattasi di uno stile adottato dai piccolissimi soprattutto nella prima fase del “gattonamento”. Consiste nello strisciare all’indietro, proprio come fanno i gamberi. E’ una tecnica di spostamento molto amata dai bambini in quanto semplice e comoda.

    La Trottola: in questo caso il bambino gira in tondo, simulando il movimento che eseguiva quando era ancora ospite nel ventre di mamma. Se vostro figlio adotta questo stile, è probabile che passi poi direttamente alla deambulazione.

    Il Toro Seduto: chi adotta questo stile gattona da seduto con una gamba piegata e una stesa. A quanto pare chi ha genitori che lo hanno utilizzato da piccoli ha maggiore probabilità di impiegarlo. Insomma, trattasi di questioni ereditarie!

    Il Rotolamento: questa tecnica, detta anche a vite, è meno diffusa e consiste nel rotolare per terra con l’aiuto di mani e gambe.

    Crawl: è lo stile dei bimbi che strisciano il pancino a terra, avanzando con le braccia e poi con le gambe, simile in qualche modo allo stile libero dei nuotatori.

    Il serpente: è uguale al crawl ma al rovescio. In questo caso infatti il bambino striscia sdraiato sulla schiena, ondeggiando con il bacino e poi con le spalle.

    Il ponte: chi adotta questo stile di “gattonamento” procede con la schiena inarcata e con l’aiuto di gambe e braccia.

    Dolcetto o scherzetto?