Fumo in gravidanza, molte mamme riprendono il vizio dopo il parto

da , il

    La scioccante verità sul fumo

    Il fumo in gravidanza fa molto male al bambino. Le donne lo sanno bene, infatti, quasi la metà delle fumatrici in caso di gestazione decide di smettere. È uno sforzo di volontà davvero faticoso e va premiato, perché si tratta di un atto d’amore per il proprio piccolino. La brutta notizia sta però in un altro dato: circa l’80 percento delle signore riprende il vizio dopo il parto. Ma come mai la tentazione vince su tutto?

    I dati che vi ho appena riportato sono quelli elaborati da un gruppo di ricercatori della Standford University, della Wahington e di Yale che hanno evidenziato quali sono i fattori che inducono le neomamme a ricadere nel piacere della sigaretta.

    Secondo gli esperti, si può cadere in tentazione se si vive in un ambiente di fumatori o si frequentano fumatori, inoltre, il cambiamento di vita (l’arrivo del bimbo) causa un forte stress, difficile da gestire. Bisogna ammettere che non è semplice rinunciare a un’abitudine e diventa ancor più complicato combattere contro una dipendenza, soprattutto se le persone intorno a noi sono abituate a fumare.

    Bisogna ricordare ai genitori che fumare fa male al bambino, non solo durante la gravidanza. Il fumo passivo è estremamente nocivo. Probabilmente l’unico modo per farsi forza e affrontare questo cambio radicale di vita è pensare a lui, al piccolino che sta crescendo e che merita una vita sana e felice.