Fumo in gravidanza, i cerotti per smettere non sono d’aiuto

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    La scioccante verità sul fumo

    Il fumo in gravidanza è molto pericoloso per la salute del bambino. In molte occasioni vi abbiamo illustrato delle ricerche con i danni che il feto può, purtroppo, apportare a seguito della nicotina. I rischi però non terminano con la nascita del piccolo: i bambini che vivono con genitori fumatori hanno più probabilità di avere l’asma e problemi respiratori di diversa natura. È importante, quindi smettere. Ma in che modo?

    Non usando i cerotti alla nicotina. È un tema che abbiamo già affrontato in passato, ma ora un nuovo studio ne rivela un aspetto inedito. Tempo fa, infatti, avevamo detto che la nicotina, anche assunta attraverso la pelle, poteva essere dannosa per il pupo. Bene, oggi, invece si sostiene che questa tecnica sia praticamente nulla.

    Come mai? Non c’è ancora una spiegazione valida al 100 percento, ma quella più accreditata indica il metabolismo come la causa principale. In gravidanza, il metabolismo ovviamente aumenta, perché il fisico deve provvedere a due individui. La sostanza rilasciata dal cerotto viene elaborata molto più velocemente e perde d’efficacia.

    Ovviamente le mamme si ritrovano vittime dell’astinenza. Non è facile abbandonare questo vizio, però, care mamme, dovete pensare che lo state facendo per il vostro bambino e per il suo futuro. Inoltre, farcela da sole è proprio una questione di volontà e di autostima. Potreste farvi aiutare dall’agopuntura: sono molti gli esperti che sostengono che dia ottimi risultati. Lo studio inglese ha suggerito, invece, alle aziende di produzione dei cerotti di aumentare la dose per donne incinte.