Fumo e obesità possono ridurre l’ossigeno al feto

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    La scioccante verità sul fumo

    Non è una novità: fumo e alcol fanno male, soprattutto in gravidanza perché quello che assorbe maggiormente queste sostanze danno è proprio il bambino. E anche l’obesità è un fattore di rischio. Un recente studio ha infatti segnalato che l’esposizione al fumo di sigaretta diretto o indiretto può causare seri danni al feto a causa di un ridotto apporto di ossigeno. Insomma, con la mancanza di ossigeno non si scherza anche perché le conseguenze possono essere davvero drammatiche. Ne vale la pena per togliersi il piacere di una bionda di rischiare così tanto? Credo di no, ma forse il mio giudizio vale poco perché non sono una fumatrice e non ho idea di cosa voglia dire.

    Una riduzione dell’apporto di ossigeno al feto si può evidenziare con la elevata presenza di globuli rossi nucleati (NRBC) nel cordone ombelicale, dichiarano i ricercatori del Università del Cairo (Egitto), sulle pagine del “International Journal of Food Safety Nutrition and Public Health”.

    Gli scienziati fanno notare che essere obese in gravidanza espone a tutta una serie di rischi per mamma e nascituro: pre-eclampsia, disturbi negli adeguamenti metabolici gestazionali, problemi alla placenta, problemi per la crescita e lo sviluppo del feto, difetti del tubo neurale e altre anomalie dello sviluppo che sono più comuni nei bambini nati da donne obese.

    Foto tratte da

    medicinalive.com

    newsfood.com

    tuttomamma.com