Francesca Marina, la royal baby dei migranti

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    Francesca Marina

    Francesca Marina, la royal baby dei migranti, la neonata della speranza. Sì proprio della speranza. Della speranza che nella tragedia dei migranti che si avventurano sui barconi per cercare un futuro migliore per sé e le proprie famiglie può nascere anche una bellissima nuova vita. Francesca Marina è nata così, sulla nave Bettica della Marina Militare che aveva appena accolto a bordo più di seicento migranti per salvarli dal mare.

    Francesca Marina pesa poco più di 3 kg e sta bene. Sua madre, una migrante nigeriana salvata dall’imbarcazione della Marina Militare ha cominciato ad avvertire le prime contrazioni appena salita a bordo della Bettica. Dopo otto ore di travaglio, è nata lei, quella bambina che su suggerimento dell’equipaggio della nave è stata chiamata Francesca Marina. Una neonata che è diventata subito, anche a mezzo social, un vero e proprio simbolo di speranza, un esempio di vita che nasce anche nelle condizioni più difficili.

    Dall’1 al 3 maggio, durante lo scorso week-end, sono stati soccorsi più di duemila migranti nel tratto di mare del canale di Sicilia, nelle acqua che i disperati provenienti da diversi Paesi africani e non cercano di attraversare per arrivare in Europa. E tra questi migranti alla ricerca di un futuro migliore che nella maggior parte dei casi fuggono da guerre e povertà, fame e miseria, c’era anche questa futura mamma. Questa donna di origini nigeriane che ha cominciato il travaglio sulla nave Bettica della Marina Militare e proprio lì, sotto gli occhi emozionati dell’equipaggio e con l’aiuto di tutti, ha dato alla luce la sua bambina. Bambina che dopo il parto è stata sistemata in una culletta d’emergenza, costruita ad hoc per l’occasione.