Folina o vitamina B9: cos’è e perché va presa in gravidanza

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    folina o vitamina b9

    L’acido folico è un elemento molto importante per il nostro organismo. Conosciuto anche con il nome di Folina, o vitamina B9, non viene prodotto in maniera autonoma dal nostro organismo e per questo è necessario assumerlo attraverso il cibo.

    Con una dieta equilibrata è facile porre rimedio a questa mancanza. La Folina infatti, si trova in molti alimenti che consumiamo quotidianamente, come ad esempio le verdure a foglia verde quali l’insalata e i broccoli, i legumi, alcuni tipi di frutta, il latte, i cereali e il lievito. L’importante è consumare parte di questi cibi senza cuocerli. La cottura di fatto altera il contenuto di vitamina B9 fino a distruggerlo.

    Che cos’è la Folina

    La Folina, o Vitamina B9, è una sostanza che serve al nostro organismo per favorire la crescita e la moltiplicazione delle cellule. L’acido folico è quindi fondamentale non solo per la sintesi del DNA, ma anche per quella delle proteine e per la formazione dell’emoglobina. Il fabbisogno quotidiano di questa vitamina è di circa 0,2 mg, per questo, molto spesso, un’alimentazione completa è sufficiente per soddisfare le necessità del nostro organismo.

    La folina in gravidanza

    Nel momento in cui una donna rimane incinta il suo bisogno di acido folico aumenta. La vitamina B9 infatti, protegge lo sviluppo del feto e previene eventuali malformazioni soprattutto a livello del sistema nervoso. Studi recenti hanno dimostrato che esiste una stretta relazione tra i bassi livelli di folina e la presenza di malformazioni legate allo sviluppo del Tubo Neurale (DTN). Questo tipo di malformazioni colpisce il sistema nervoso centrale dell’embrione in via di sviluppo: se il tubo neuronale non si chiude entro trenta giorni dal concepimento vi è il rischio di incorrere a problemi come la spina bifida o la anencefalia. L’assunzione di acido folico durante la gravidanza riduce fino al 70% il rischio di incorrere in queste anomalie, quindi è consigliabile iniziare ad assumerlo fin da subito e continuare nei primi tre mesi della gestazione. La dose giornaliera consigliata è quella di 0,4 mg al giorno. È possibile assumerlo anche sotto forma di integratori e farmaci specifici, anche se molto spesso, basta fare attenzione ed integrare alla nostra dieta quotidiana gli alimenti che già contengono la Folina: in questo modo riusciremo a soddisfare sia il nostro fabbisogno che quello del bambino.