Filastrocche per le vacanze estive da imparare con i bambini

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    Filastrocche per le vacanze estive da imparare con i bambini. Al mare o in montagna, in campagna o in città, ovunque decidiate di trascorrere le vacanze le filastrocche sull’estate rallegreranno le vostre giornate, evocando tutte le sensazioni tipiche di questa magnifica stagione. Raccontano storie di mare, di bambini sulla spiaggia, di gelati, di caldo e di vacanze, ovviamente in rima!

    Ecco allora tutte le filastrocche più belle sull’estate.

    Il Paese delle Vacanze di Gianni Rodari

    Il Paese delle Vacanze

    non sta lontano per niente:

    se guardate sul calendario

    lo trovate facilmente.

    Occupa, tra Giugno e Settembre,

    la stagione più bella.

    Ci si arriva dopo gli esami.

    Passaporto, la pagella.

    Ogni giorno, qui, è domenica,

    però si lavora assai:

    tra giochi, tuffi e passeggiate

    non si riposa mai.

    La voce del mare

    La voce del mare nella conchiglia

    ascolta il bambino e si meraviglia.

    “Pronto? Ti aspetto” il mare dice

    “ho navi e isole per farti felice”.

    Vorrebbe rispondere il bimbo al mare:

    “Prepara i pesci, verrò a pescare…!”.

    Ma non è certo di parlar bene

    la lingua dei pesci e delle sirene.

    Un granchio camminava

    Un granchio camminava

    tutto storto da un lato

    e lo invidiava un polpo:

    “che tipo fortunato!”

    Un delfino guazzava

    tuffandosi nel mare

    disse una tartaruga:

    “anch’io voglio provare!”

    S’apriva una conchiglia

    e poi si richiudeva

    “che bello!”, disse un pesce,

    entare si poteva…

    Così, tutto di sbieco,

    il polipo affondò,

    la tartaruga lenta

    quasi quasi affogò,

    il pesce, poveretto,

    finì che s’insabbiò,

    ma ciascuno, a suo modo,

    perlomeno ci provò!

    La barchetta in mezzo al mare

    La barchetta in mezzo al mare

    è diretta a Santa Fè

    dove va per caricare

    mezzo chilo di caffè.

    La comanda un capitano

    con la barba rossa e blu

    fuma un sigaro toscano

    e proviene dal Perù.

    Ha molto coraggio 

    perchè l’equipaggio 

    in quella barchetta non c’è!

    Il nostro brav’uomo

    fa il cuoco, il nostromo

    e si aggiusta il gilè.

    La barchetta in mezzo al mare

    è diretta a Santa Fè

    dove va per caricare

    mezzo chilo di caffè.

    Gita turistica

    È arrivato rombando il torpedone:

    si va in gita cantando una canzone.

    Un, due, tre… venti; alfin, ecco, ci siamo.

    Tutti pronti? Va bene! Su, partiamo

    in un radioso giorno di vacanza,

    con un bagaglio fatto di speranza!

    Volan le ruote … «Oh, guarda, com’è bello,

    com’è antico e severo quel castello!»

    «C’è una chiesa che prega sopra il monte».

    «Passa un fiume d’argento sotto il ponte!»

    «Una vela si dondola sul mare!»

    Son tante, poi, le cose da osservare!

    Il torpedone corre, passa e va

    veloce per campagne e per città,

    mentre i bimbi ripassano per via,

    senza saperlo, storia e geografia.

    Poi si sente, improvvisa, una fermata.

    È sera e, ormai, la gita è terminata.

    E ora che ne dite di passare a qualche filastrocca per bambini della buonanotte? D’altronde anche in estate arriva l’ora della nanna!