Filastrocche di Carnevale, Brighella e le altre maschere

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    arlecchino filastrocche

    Le filastrocche a Carnevale sono un vero must, non si possono non imparare. È davvero carino vestire a festa i bambini e poi ascoltarli ripetere il loro scioglilingua. È anche un modo questo per insegnare loro un po’ di storia, perché molti piccoli non conoscono le maschere tradizionali, abbinate alle città italiane. Per questo motivo oggi noi di Pour Femme abbiamo scelto per voi tre filastrocche, dedicate a figure simaptiche come Brighell, Colombina, Arlecchino, Tartaglia, Pulcinella e Pierrot.

    Se l’argomento vi interessa non perdetevi ovviamente i nostri post sull’argomento. Sono tanti e molto divertenti:

    Brighella

    Son Brighella, attaccabrighe.

    Ho la casacca con le righe,

    righe verdi ed alamari,

    sempre le tasche senza denari.

    Mangio molto, non spendo mai:

    niente soldi e niente guai!

    Colombina

    Vestito bianco

    ho di bucato,

    verde il grembiule

    come un prato.

    Dalla cuffietta

    di tutti i colori

    i riccioli

    scappano fuori.

    Le maschere di Carnevale di Attilio Cassinelli

    Arlecchino ti presento

    tutte toppe ma contento.

    e Brighella suo compare,

    cosa pensa di brigare?

    Scaramuccia faccia buffa

    sempre pronto a far baruffa.

    E Tartaglia che non sbaglia,

    quando canta non tartaglia.

    Meneghino che, pian piano,

    va a passeggio per Milano

    e Pierrot vediamo qui

    che è venuto da Paris.

    Vuoi sapere chi è costui?

    Peppe Nappa, proprio lui

    Pulcinella saggio e arguto

    che da Napoli è venuto.

    E Gianduia piemontese

    che di tutti è il più cortese.

    Da Bologna ecco che avanza

    Balanzon dalla gran panza.

    Tutti insieme fan colazione

    e chi paga è Pantalone!

    Una volta imparate le filastrocche, non vi resta che realizzare un bel costume fai da te.