Filastrocche bambini: ecco quelle tradizionali

Le filastrocche per i bambini sono dei piccoli rituali che scandiscono la loro crescita: io mi ricordo ancora quelle che mi raccontava mia nonna e, a forza di sentirle e anche se non le ho mai studiate, anche adesso a distanza di moltissimi anni le ho chiare nella mente. Molto spesso spiegano anche certi passaggi della vita, i fenomeni naturali e servono a far sorridere. E’ un ottimo modo per concludere la giornata: prima di andare a letto una filastrocca e poi…buonanotte a tutti!
A mezzanotte
Stanotte a mezzanotte
è nato un bel bambino,
bianco, rosso e
tutto ricciolino.
Maria lavava,
Giuseppe stendeva
e il bimbo piangeva
dal freddo che aveva.
“Non pianger, mio figlio,
che adesso ti piglio,
ti lavo, ti vesto
la pappa ti dò.”
La neve scendeva,
scendeva dal cielo,
Maria col suo velo
copriva Gesù.
Acqua e sole
La cicala nell’estate
fra le rame se ne sta.
Se son belle le giornate
a gridare: cia cia cia.
Ma se viene il temporale
rotolar si sente il tuono,
mentre taccion le cicale
brontolone brontolone.
Acqua e sol maturan tutti
uva, grani olive e frutti.
Agosto
Io son Agosto e acconcio le botti,
giovani e vecchie le acconcio tutte,
e a loro levo tutto il fortore,
fra gli altri mesi sono il migliore.
Fonte | Filastrocche
Mar 12/01/2010 da Francesca Bottini in Filastrocche Natale
















