Filastrocche bambini dedicate ai fiori

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    fiori di pesco filastrocche

    Di nuovo parliamo di filastrocche. Qualche giorno fa abbiamo raccontato una filastrocca dedicata alla primavera, oggi ci riagganciamo al tema con i protagonisti di questa meravigliosa stagione: i fiori. In queste due poesie potremmo soffermarci sul risveglio della natura, perché giocare con le parole, vuol dire anche imparare. È un bel modo per i bambini di divertirsi scoprendo cose nuove, nozioni che poi rimarranno per sempre nella loro memoria.

    Filastrocca dei Fiori

    Fiori! Fiori! Fiori!

    Cuori dei giardini

    Fuori! Fuori! Fuori!

    Gigli e ciclamini

    Fuori tutti quanti!

    Petali e corolle

    Soffi soffocanti

    Di profumo molle

    Fuori dalla serra!

    Dritti sullo stelo!

    Dita della terra

    Che carezzano il cielo

    Primavera vien danzando

    Primavera vien danzando

    vien danzando alla tua porta.

    Sai tu dirmi che ti porta?

    Ghirlandette di farfalle,

    campanelle di vilucchi,

    quali azzurre, quali gialle;

    e poi rose, a fasci e a mucchi.

    E l’estate vien cantando,

    vien cantando alla tua porta:

    Sai tu dirmi che ti porta?

    Un cestel di bionde pesche

    vellutate, appena tocche,

    e ciliegie lustre e fresche,

    ben divise a mazzi e a ciocche.

    Vien l’autunno sospirando,

    sospirando alla tua porta.

    Sai tu dirmi che ti porta?

    Qualche bacca porporina,

    nidi vuoti, rame spoglie,

    e tre gocciole di brina,

    e un pugnel di foglie morte.

    E l’inverno vien tremando,

    vien tremando alla tua porta.

    Sai tu dirmi che ti porta?

    Un fastell d’aridi ciocchi,

    un fringuello irrigidito;

    e poi neve neve a fiocchi

    e ghiacciuoli grossi un dito.

    La tua mamma vien ridendo,

    vien ridendo alla tua porta.

    Sai tu dirmi che ti porta?

    Il suo vivo e rosso cuore,

    e lo colloca ai tuoi piedi,

    con in mezzo ritto un fiore:

    Ma tu dormi e non lo vedi!