Figli, l’ordine di nascita conta

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    Ordine di nascita dei figli

    Figli, fratelli e sorelle, l’ordine di nascita conta. Più che un modo di dire una realtà, almeno secondo molti esperti di educazione e sviluppo. Essere il primogenito o il piccolo di casa influisce su carattere e personalità dei diretti interessati, ma anche sul comportamento dei genitori, di mamma e papà, nei loro confronti. Ecco qualche esempio e qualche informazione utile.

    Influenza la personalità

    L’ordine in cui i figli nascono determina il posto che prenderanno all’interno del nucleo famigliare, ma non solo. Dimmi in che ordine sei nato nella tua famiglia e ti dirò chi sei. Infatti, se l’amore dei genitori rimane immenso per tutti i figli, a prescindere dell’ordine “di arrivo” in famiglia, la personalità e il carattere dei diretti interessati potrebbe subire qualche influenza da non sottovalutare.

    Il primogenito

    Il primogenito, il più grande tra i fratelli e le sorelle, secondo alcuni esperti è particolarmente intelligente, in quanto fratello maggiore. Il primo arrivato in casa, oggetto delle attenzioni esclusive di mamma e papà, ma anche dei loro tentativi in qualità di genitori alle prime armi, delle loro prime paure e ansie. Il grande di casa, nella maggior parte dei casi, è responsabile, molto attento, perfezionista e ambizioso. È la versione, in piccolo, dei propri genitori, solitamente portato verso carriere importanti, con ruoli determinanti e di leadership, come quella dell’avvocato, del medico o del manager.

    Il secondogenito e figlio “di mezzo”

    Meno sotto pressione rispetto al primogenito, leggermente più libero di sperimentare e curiosare nel mondo, il secondogenito, avendo anche un fratello più piccolo ed essendo il figlio “di mezzo” è portato, per natura, al compromesso. È flessibile, cooperativo e comprensivo, pieno di amici e bisognoso di affetto e attenzioni. Spesso si butta in carriere dove possa sfruttare al meglio le sue abilità di mediatore e negoziatore.

    Il figlio più piccolo

    Il piccolo di casa, il più giovane e ultimo arrivato è il più furbetto di tutti. Dotato di charme e fascino, solitamente riesce a conquistare attenzione e affetto facilmente. Più libero e indipendente, creativo ed estroso, è particolarmente portato per le carriere artistiche, per ruoli di spicco nel mondo dell’arte e dello spettacolo.

    Il figlio unico

    E se il figlio è solo uno e l’ordine di nascita si riduce drasticamente? Anche in questo caso gli esperti tracciano una sorta di profilo approssimativo del figlio unico, che è particolarmente maturo e intelligente, complice la compagnia prevalentemente di adulti, sicuro di sé, autonomo e indipendente.