Festa di Halloween: filastrocche paurose per i bambini

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    Halloween, la notte delle streghe

    State cominciando a pensare cosa organizzare per la Festa di Halloween? Come per tutte le cose ben riuscite, è sempre meglio pianificare per tempo, stabilendo come far diventare le sera del 31 ottobre una vera giornata speciale per i bambini. Una serata “da brivido”, naturalmente. Una bella festicciola in maschera, una spedizione nel vicinato al grido di “dolcetto scherzetto”, oppure una semplice merenda “macabra” piena di leccornie in tema horror… sono tante le alternative possibili, alcune un po’ di laboriose da organizzare, altre davvero molto semplici. Comunque decidiate di trascorrere la sera di Halloween, una cosa è fondamentale: coinvolgere i bambini, far sì che partecipino e si divertano a modo loro.

    Tanto per entrare nel giusto clima di questa Festa un po’ pagana e un po’ fatta di superstizioni arcane, ma soprattutto ideale per esorcizzare il terrore del soprannaturale e della morte, ecco alcune divertenti filastrocche un po’ per ridere, e un po’ per rabbrividire. Perfette da recitare insieme mentre intagliate la vostra mostruosa e bellissima zucca di Halloween…

    Dolcetto o scherzetto

    O mi dai un buon dolcetto,

    o ti becchi uno scherzetto!

    Devi fare questa scelta

    muoviti, su, fai alla svelta!

    Non hai tempo di pensare

    sono qui per spaventare

    chi i dolcetti non mi dà

    prima o poi si pentirà!

    Una zucca fluorescente

    Ride e scherza allegramente,

    un fantasma bianco e spaventoso

    danza sotto un albero frondoso,

    cade sotto un camino e puf!

    Nero e fumoso diventò.

    Uno scheletro sgarbato

    chiede dolci a tutto fiato,

    dicendo: “ah! ah! ah!”

    Prende dolci a quantità.

    Le streghe

    Tremate, tremate,

    le streghe son tornate!

    Cantan, ridono, sghignazzano,

    e intorno ad un baobab

    ti fan baubao!!!

    Bimbetto vuoi dolcetto

    o scherzetto?

    Ce n’è in quantità

    per la tua felicità!

    Ghiga e Ghega sono maghe

    Ghiga e Ghega sono maghe,

    son megere con le rughe

    o, la gente dice, streghe.

    Fanno gesti, pappe grigie,

    purghe, gemiti e magie,

    piogge gelide o roghi,

    velenosi sughi ed aghi:

    basta solo che le paghi.

    (Roberto Piumini)

    Nella notte di Halloween

    Nella notte di Halloween

    Notte buia notte scura

    ora devi aver paura!

    Notte buia di spavento

    fuori soffia forte il vento!

    Sulle ali di un pipistrello

    io ti succhierò il cervello…

    Coi denti di barracuda

    mangerò la tua carne cruda,

    con le spire di un pitone,

    io ti mangio in un sol boccone.

    Mentre serpi e sanguisughe

    ti faran venire le rughe,

    Se ti mordono i serpenti

    ti verrà il mal di denti…

    E coi morsi degli scorpioni

    ti verranno dei bubboni

    Oramai è finita

    sta allegro in questa vita,

    non scappare resta qui

    è solo la filastrocca di Halloween!

    Halloween

    Uno scheletro col cappello

    Un vampiro col mantello.

    Maschere nere giù per la strada

    Streghe eleganti con scarpe di Prada.

    Mele candite in un sacchetto

    Zampe di ragno come scherzetto.

    Zucca fritta per contorno

    Arrosto di corvo cotto nel forno.

    Un fantasma che mette paura

    Strani rumori nella notte scura.

    Una casa fatiscente e stregata

    Una tomba abbandonata.

    Un gatto nero che sa parlare

    Piccoli mostri che posson volare.

    Halloween è la festa dei bimbi

    E, perché no, anche dei grandi!