Fertilità, l’obesità riduce le possibilità di concepire

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    La fertilità è un problema per molte coppie, perché continua a crescere in modo esponenziale il numero degli uomini e delle donne che non riesce ad avere figli. Non è l’unico parametro che sta allarmando i medici e la popolazione: anche il numero di obesi è in aumento e sembrerebbe che le due questioni siano collegati. Alcuni studi, infatti, stimano che nei maschi statunitensi la qualità del liquido seminale vada riducendosi dell’1,5% l’anno.

    In Italia, invece, in soli 8 anni, la prevalenza dell’obesità negli adulti ha mostrato un trend in lieve aumento, dall’8,3% al 10,1% e ovviamente coinvolge entrambi i sessi. Andrea Fabbri, direttore dell’Unità operativa complessa di endocrinologia e diabetologia dell’ospedale S.Eugenio Cto A. Alesini di Roma, ha commentato: “L’obesità maschile si associa a una ridotta fertilità e probabilmente a una maggior fragilità degli spermatozoi ai danni determinati dai contaminanti ambientali”.

    Ma quali possono essere le cause? Possono essere diverse, secondo il medico. Sicuramente un calo di testosterone e un aumento degli estrogeni, fenomeno associato all’obesità. Poi c’è un calo delle cellule testicolari che nutrono il processo di spermatogenesi (le cellule di Sertoli).

    Insomma, stare attenti al peso vuol dire anche tutelare la propria possibilità di avere dei bambini. Questa regola vale per le mamme, ma soprattutto per i papà. Non si devono sentir esclusi neanche i bambini: da recenti studi è emerso che i piccoli grassi possono avere una riduzione della fertilità in età adulta. Forse è il caso di iniziare a curare di più la propria alimentazione.