Fertilità femminile, i 4 peggiori nemici

da , il

    Fertilita femminile nemici

    La fertilità femminile non è più quella di una volta, potremmo dire, citando un facile adagio. Le statistiche parlano chiaro, si fanno sempre meno figli, con più difficoltà perché l’età media della prima gravidanza è aumentata parecchio. Se quella italiana è, infatti, di circa 32 anni (la più alta in Europa), è pur vero che sempre più coppie si avvalgono dell’aiuto delle tecniche di procreazione medicalmente assistita per coronare il loro legittimo sogno di maternità e di paternità. Segno inequivocabile che il nostro tasso di fecondità è decisamente sceso rispetto al passato. Questo non significa che le italiane non desiderino più diventare mamme, al contrario!

    L’unico problema è che lo cominciano a desiderare quando è possibile farlo, quando c’è una casa e un lavoro stabile, quando le condizioni esterne lo permettono. Ma nel frattempo, il ticchettio dell’orologio biologico non si interrompe. Quali sono i principali nemici della fertilità femminile? Scopriamoli e vediamo se si può porvi rimedio.

    1) L’età

    Purtroppo non si può porre rimedio al primo e più grande nemico: il fattore età, che costituisce il principale ostacolo alla fertilità femminile. Dopo i 30, e massimamente dai 35 in avanti, le probabilità di concepire calano bruscamente, tanto è vero che è proprio a questa età che le donne si rivolgono ai centri per la procreazione assistita.

    2) Cattive abitudini

    Fattori altamente disturbanti della fertilità sono, però, frutto di cattive abitudini, spesso nocive per la salute: è il caso di fumo e alcol, che introducendo sostanze dannose nell’organismo, ne possono alterare il normale funzionamento. In particolare i danni del fumo sono noti, e smettere di fumare non solo è essenziale per recuperare in pieno la propria naturale fertilità, ma anche per evitare danni al nascituro qualora si restasse incinta. La nicotina contenuta nelle sigarette, infatti, può essere assai nociva per il feto, provocando dei danni a livello del suo DNA, ma anche favorendo aborti spontanei. Occhio anche ai troppi caffè, la caffeina in quantità eccessive inibisce il concepimento.

    3) Infezioni

    Veniamo al capitolo infezioni: la salute intima di una donna è essenziale per garantirle la possibilità di procreare. Un’infezione trascurata da Clamydia, ad esempio, o da gonorrea, possono alterare l’equilibrio degli organi di riproduzione femminile provocando una infiammazione che, di fatto, impedisce un concepimento, oltre a rendere difficoltoso il rapporto sessuale. Ma attenzione anche alle cistiti e alle infiammazioni alle vie urinarie, così come a quelle del cavo orale, come gengiviti e stomatiti. Questo genere di infezioni possono arrivare fino all’apparato genitale e insidiarne la buona salute in termini proprio di fertilità. Controllatevi sempre e non prendete mai sottogamba nessun disturbo o sintomo infettivo.

    4) Obesità e disturbi alimentari

    Anche l’obesità e i conseguenti squilibri ormonali possono alterare il ciclo ostacolando il concepimento. In questi casi, all’aspirante mamma i medici consigliano di riportare il corpo in equilibrio, cercando di ritrovare il peso forma. Disturbi dell’alimentazione come anoressia e bulimia, e in generale anche un peso corporeo insufficiente mettono a rischio la fertilità, poiché il corpo, in fase di “risparmio”, sospende il ciclo mestruale, ovulazione inclusa. Si tratta di situazioni reversibili se non protratte troppo a lungo nel tempo, ecco perché è importante, quando si cerca un bambino, innanzi tutto prendersi cura di sé con affetto, mangiando bene, evitando gli eccessi di stress, facendo moderata attività fisica, e mantenendo il corpo pulito e sano.