Fertilità femminile e fisiognomica: nei tratti del volto è scritto se sarete madri o no

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    La fertilità femminile, ovvero la maggiore o minore facilità a concepire uno o più figli, una donna ce l’ha scritta nel DNA, e può preservarla e “rinforzarla” grazie a comportamenti e stili di vita virtuosi, da una buona e sana alimentazione allo stare alla larga da vizi come il fumo. Fin qui, niente di nuovo. Ma a quanto pare, e per la gioia di Mr Lombroso, anche i tratti del volto, la fisiognomica, possono predire la maggiore o minore propensione materna di una donna. Occhi grandi, labbra carnose e naso piccolo e possibilmente dalla forma tondeggiante, e siamo davanti ad una mamma certa di almeno 2-4 bambini.

    Avete presenti mamme vip come Angelina Jolie, Jessica Alba, la nostra Ilary Blasi… ecco, donne con lineamenti del viso simili ai loro, saranno sicuramente madri, e senza nessuna difficoltà. Una simile dolcezza dei tratti, infatti, secondo i ricercatori dell’Università di Saint Andrews (Scozia, UK), sarebbe nient’altro che spia di una maggiore produzione di estrogeni, gli ormoni della fertilità femminile, ai cui livelli ottimali viene associata la maggiore probabilità di concepire un figlio.

    Insomma, fondamentalmente stiamo parlando di quelle caratteristiche da sempre associate alla beltà femminile. D’accordo, ma allora come sposiamo questa notizia con la vita reale? Perché, cari miei scienziati della St. Andrews, avete idea di quante mamme (più volte mamme!) hanno visi distanti le mille miglia da quel prototipo da voi identificato, che fanno figli senza alcuna difficoltà?

    Volti ossuti e dai tratti mascolini, nasi importanti, occhi piccoli e infossati, labbra sottili – bellezze atipiche, insomma, di donne normali – che appartengono a madri amorevoli e dolcissime di bambini nati da fecondazione “naturale”. Io ne conosco tante, e quindi posso affermare, forte, se non della scienza, almeno dell’esperienza, che questa è la ricerca più lontana dal vero di cui mi sia capitato di parlare…