“Fate la nanna” il libro cult di Eduard Estivill e Silvia De Béjar

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    Fate la nanna

    Raramente capita di sentire pareri così contrastanti su un libro: questo però è proprio il casi del best seller del momento ovvero “Fate la nanna” di Eduard Estivill e Silvia De Béjar scatena sempre accesi dibattiti tra mamme che lo considerano come la Bibbia e altre che lo definiscono un metodo da lager. Effettivamente si tratta di approccio abbastanza forte ai problemi di insonnia dei bambini che rischiano di trasformarsi in fenomeni fuori controllo. Fondamentalmente il metodo si basa su un assunto ben preciso: i bambini vanno lasciati piangere, strillare anche, rassicurandoli solo di tanto in tanto e senza mai prenderli in braccio. Più facile a dirsi che a farsi…

    Ci sono infatti tante mamme inflessibili che grazie a questo metodo giurano di aver risolto ogni problema di sonno dei loro piccoli. Altre mamme invece trovano impossibile solo il pensiero di applicare un metodo così drastico.

    Credo però che tra i due estremi ci sia una via di mezzo: un conto e far piangere (e a volte vomitare…) un bambino per mezzora, un altro è correre subito da lui non appena emette un gemito.

    Ci sono poi mamme che risolvono il problema del sonno facendo dormire nel lettone con loro il bambino, per i primi mesi o anni di vita!

    Un altro estremo che andrebbe evitato: prima di tutto per voi stessi, ok siete mamme ma rimanete pur sempre anche moglie e compagna, e poi perché può essere molto pericoloso per il piccolo dormire nel lettone con due adulti.

    E voi l’avete letto? Cosa ne pensate?