Fasciatoio fai da te: idee e consigli

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    Un fasciatoio fai da te? Non è sempre necessario improvvisarsi esperti falegnami o arredatori provetti per realizzare un fasciatoio pratico e funzionale per cambiare il pannolino al piccolo di casa, anzi. Non è nemmeno sempre necessario arrendersi all’acquisto di costosi fasciatoi pensati e realizzati appositamente allo scopo. Con le idee e i consigli giusti si può trasformare anche un mobile qualunque nel fasciatoio perfetto, per esempio.

    L’unica cosa davvero necessaria, quando si tratta di realizzare il fasciatoio fai da te perfetto per rispondere alle esigenze del neonato è di trovare un piano d’appoggio all’altezza del compito, ma anche di mamma e papà. Un piano d’appoggio che può essere di vario genere, dal tavolino alla cassettiera, da un sistema di mensole a una struttura in legno su misura. L’importante è che si tratti di una base solida e abbastanza grande da ospitare il bambino – sia in lunghezza sia in larghezza – per i primi anni di vita, quando il cambio di pannolino più che una scelta è un’esigenza quotidiana frequente.

    Perfette allo scopo, per esempio, le cassettiere in legno. Anche quelle vecchie che non mancavano mai dalle stanze di nonne e zie, dopo piccoli lavori di restauro sono perfette e, con una sbiancata o una mano di colore possono dare anche una nota shabby chic a tutta la stanza. In mancanza di un mobile adatto da utilizzare come base, si può costruire un fasciatoio ad hoc: allo scopo basta creare un mobiletto con quattro gambe e due assi di appoggio – esistono anche kit montabili in commercio molto pratici.

    Scelta la base di appoggio, sistemata, colorata e dipinta a dovere, non resta che creare il fasciatoio vero e proprio, cioè quel cuscinetto morbido dove appoggiare il bimbo durante il cambio del pannolino. Un’impresa davvero più semplice di quanto si possa credere. Basta procurarsi un pezzo di gommapiuma, della larghezza desiderata e con 20 cm extra in lunghezza, un telo di tessuto plasticato e lavabile, quattro pezzi di velcro adesivo, una salvietta e il gioco è fatto. I lati corti della gommapiuma vanno arrotolati leggermente su di loro, per poi essere fissati con una pinzatrice, per creare due bordi più rialzati. Dopo aver controllato che le misure della gommapiuma siano corrette, non resta che ricoprire il tutto con il telo plasticato, da chiudere con ago e filo – per le più pratiche del genere – o molto più banalmente con la pinzatrice. Aggiunti i pezzi di velcro adesivo in corrispondenza degli angoli e la salvietta, il fasciatoio è pronto da utilizzare.