Farmaci per bambini: vietato superare le dosi

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    Bambini e i medicinali

    Somministrare farmaci ai bambini non è una cosa semplice e sono molti i genitori, per superficialità o per ignoranza, che sbagliano le dosi. Non è la prima volta che parliamo di questo problema, ma torniamo nuovamente a sottolineare la questione perché è stato lanciato un allarme, a seguito di uno studio australiano, che ha sottolineato i rischi di questo comportamento. Purtroppo ci sono troppi errori e approssimazioni con i cucchiai per lo sciroppo per la tosse, soluzioni calma-febbre o pasticche per curare piccoli malanni di stagione. E gli errori sono tali che i bambini rischiano di finire in ospedale. Chi li commette? Proprio mamma e papà, il più delle volte per troppo amore.

    Troppi farmaci somministrati ai bambini

    Questi sbagli, che provocano un gran numero di chiamate ai centri anti-veleno e di corse al pronto soccorso, sono sempre più comuni. Moles e il suo team hanno analizzato il comportamento di 97 adulti in alcuni asili di Sidney: 53 madri, 7 padri e 37 operatori, tutti monitorati per un periodo di 5 mesi. L’età dei bimbi seguiti nei centri andava da 4 a 5 anni. È stato scoperto che il 44% somministra le dosi sbagliate di medicinale, e solo il 64% è in grado di misurare accuratamente il dosaggio che intendeva dare al piccolo malato virtuale. Ma c’è di più, il 15% dei soggetti avrebbe dato al bimbo una medicina senza misurare la febbre, e il 55% lo fa anche se la temperatura è inferiore a 38 gradi.

    Come non sbagliare dosi

    Non fidatevi dei cucchiai che avete in casa né quello da caffè né quello da minestra. State attenti al misuratore che ogni farmaco contiene. Bisogna iniziare a pensare che i farmaci possono essere velenosi se assunti in dosi sbagliate e che non è assolutamente vera la relazione più medicina uguale guarigione anticipata. A volte si sbaglia per la distrazione, il bambino che piange o che fa i capricci e si rischia l’overdose. È importante poi controllare il principio attivo: il bimbo non deve assumere due medicinali con gli stessi principi attivi (capita spesso) per evitare i sovradosaggi, nel dubbio chiedete consiglio al medico su posologia o modalità di somministrazione.

    I farmaci non adatti ai bambini

    I bambini e gli adolescenti, purtroppo, prendono moltissimi farmaci. Secondo i dati presentati all’ultimo congresso dell’International Pharmaceutical Federation, dal 35 al 45% degli under 18 ha preso almeno una volta un antidolorifico per il mal di testa. Ma non è tutto: il 33 percento prende una volta al mese un farmaco per il mal di stomaco e il 6 percento per il sonno. Spesso sono prodotti per adulti e i piccoli rischiano effetti collaterali maggiori, perché il metabolismo dei bimbi è differente e spesso i farmaci non hanno indicazioni precise sull’uso sui bambini. Adriana Ceci, membro del Comitato Pediatrico dell’European Medicines Agency, ha dichiarato: “Avremo presto indicazioni molto più certe sull’uso dei farmaci nei bimbi, per adesso è importante affidarsi ai pediatri e alla loro esperienza. La prima raccomandazione per i genitori è leggere i foglietti illustrativi, perché spesso i farmaci “fanno male” perché sono usati male”.

    Dolcetto o scherzetto?