Farmaci in gravidanza: quali si possono prendere?

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    Farmaci in gravidanza, quali si possono prendere? Difficile dare una risposta precisa, fornire un elenco davvero esaustivo di tutti i medicinali di cui è concessa l’assunzione durante la dolce attesa. Difficile, sì, se non addirittura impossibile. Una cosa però è decisamente possibile, cioè affermare, forti della recente campagna dell’AIFA, che l’utilizzo dei farmaci in gravidanza non è bandito e non deve essere circondato da un alone di paure e reticenze, anzi.

    Infatti, se è vero che l’impiego dei farmaci, soprattutto durante la gestazione quando la mamma porta in grembo una piccola vita, deve essere consapevole, è altrettanto vero che quando il medico li prescrive è meglio bandire paure e timori inutili. Come è vero che se si tratta di piccoli disturbi transitori, si può anche evitare di ricorrere tempestivamente alla somministrazione di un medicinale, è altrettanto vero che in caso di patologie gravi e di malattie croniche, come il diabete o l’asma, è fondamentale non interrompere la cura. O, almeno, non interromperla per paura di danneggiare il feto senza aver consultato il proprio medico con cui fare una valutazione attenta dei rischi e dei benefici connessi all’utilizzo del farmaco in questione.

    Come ribadisce l’AIFA, il farmaco durante la gestazione, quando è ritenuto necessario e prescritto dal medico curante, deve essere assunto per tutelare sia la salute della donna sia quella del bambino. Infatti, decidere di non curarsi, contro il parere medico, rischia di mettere in serio pericolo la salute di entrambi. Da tenere sempre presente che non tutti i farmaci sono rischiosi per il feto e che una patologia cronica che impone un trattamento farmacologico non per forza è da considerare incompatibile con la gravidanza. Niente fai da te: ogni sospensione, cambio o diminuzione di terapie a base di farmaci deve essere concordata tra la gestante e il suo medico curante.

    Per ulteriore tranquillità, basta ricordare un numero o, meglio, una percentuale: solo il 2% degli effetti teratogeni, cioè tali da provocare malformazioni o da interferire con il normale sviluppo del feto durante la gravidanza, sono legati all’assunzione di medicinali durante la gestazione.

    Prima di assumere qualsiasi farmaco, che non sia prescritto all’interno di una terapia precisa, meglio consultare sempre il proprio medico. Tra i medicinali consentiti durante la dolce attesa quello di utilizzo più comune è sicuramente il paracetamolo, utile contro febbre e piccoli malesseri, ma anche contro l’emicrania con aura, per esempio, che rischia di essere un disturbo molto debilitante per le donne incinta.