Famiglie con tre genitori, in California arriva il riconoscimento legale

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    Famiglia 3 genitori

    Esistono famiglie di ogni tipo, alcune più felici di altre, meglio assortite di altre. Ad esempio, una famiglia con tre genitori pare sia persino più desiderabile di una tradizionale composta da soli due genitori di diverso sesso. Pare sia tutta una questione di equilibri. In ogni modo, stiamo parlando di un tipo di nucleo familiare allargato che sta diventando sempre più frequente da incontrare in Paesi come gli Stati Uniti, o meglio, in alcuni stati degli USA considerati all’avanguardia per quanto riguarda il diritto di famiglia. Vediamo meglio di cosa stiamo parlando.

    In origine ci sono due genitori dello stesso sesso, due uomini o due donne, che grazie alla leggi in vigore nel proprio stato hanno potuto coronare il proprio sogno di avere dei figli grazie ad un padre biologico o ad una madre surrogata. Se pensate che, dopo concepimento e parto o adozione, il “terzo incomodo” si faccia da parte, vi sbagliate di grosso.

    Famiglie con tre genitori, è possibile?

    Qualche anno fa uscì un film molto bello e poco retorico che si intitolava “The kids are alla right” (I bambini stanno bene), interpretato da due grandi attrici “impegnate” come Julianne Moore e Annette Beining, che raccontava la storia di una coppia lesbica con due figli nati grazie all’intervento di un padre biologico poi opportunamente scomparso nell’ombra. Tutto bene fino a quando i due ragazzi, una volta cresciuti, esprimono il desiderio di conoscere il lodo “vero” padre, e questo, naturalmente crea un po’ di scombussolamento nella famigliola. Si tratta di un film, ma la realtà non sembra essere molto diversa.

    Il problema che si pone è, naturalmente, cosa sia meglio fare per tutelare innanzi tutto i sacrosanti diritti di questi figli dell’amore. Perché se è vero che secondo recenti studi i figli di coppie gay sono felici e crescono equilibrati tanto quanto gli altri se non di più, è altrettanto vero che questi ragazzi qualche domanda, ad un certo punto, se la dovranno pur fare. Domande che sfociano sempre nel medesimo nodo: conoscere la “parte mancante”. E’ giusto? Secondo lo stato della California, è non solo giusto, è un diritto da tutelare.

    Famiglie con tre genitori, la California verso il riconoscimento

    Il mese prossimo il Congresso dello Stato della California, così come già prima quello di New York, potrebbe dare il via libera al riconoscimento legale delle famiglie pluriparentali, facendo assurgere il terzo genitore, quello biologico, a genitore vero e proprio, con gli stessi diritti e gli stessi doveri degli altri due nei confronti del minore. Già da tempo si sperimenta qualcosa di simile in California, dove sono tantissime le coppie omosessuali con figli nati grazie a donatori del seme o a madri surrogate o che abbiano dato in adozione i loro figli.

    In pratica i bambini nati da queste strane unioni frequentano sia la casa delle proprie mamme o papà che quella dell’altro genitore, in un continuo scambio che nei casi migliori si rivela quanto mai benefico per i minori stessi, che così hanno l’opportunità di avere il quadro completo delle proprie origini. Sostiene la professoressa Nancy Polikoff, docente presso la American University Washington College of Law, che leggi di questo tipo: “Permettono al diritto di uniformarsi ai nuovi tipi di famiglie che segnano il 21esimo secolo”.

    Il Congresso dovrà approvare la nuova normativa contro l’opposizione feroce degli ultra conservatori, ma secondo i più i giochi sono ormai fatti. Se pensiamo che da noi anche solo una proposta per riconoscere le coppie di fatto (non parliamo poi di apertura alle unioni civili dei gay) getta nello scompiglio l’unico grande partito che abbia almeno il coraggio di affrontare la questione, una proposta come quella californiana ci appare lunare…