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False mestruazioni in gravidanza: sintomi per riconoscerle

False mestruazioni in gravidanza: sintomi per riconoscerle

Soprattutto all'inizio della gravidanza è possibile avere delle perdite ematiche somiglianti alle mestruazioni. Scopriamo tutto quello che dobbiamo sapere su queste perdite denominate false mestruazioni che spesso creano dubbi e confusione

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    False mestruazioni in gravidanza: sintomi per riconoscerle

    Cosa sono le false mestruazioni in gravidanza e quali i sintomi per riconoscerle? In TV ne hanno fatto anche un format che racconta come alcune donne non si siano accorte della gravidanza per via del ciclo presente durante i 9 mesi di gestazione e in molti si chiedono se sia possibile oppure no. Un fatto curioso che si presenta nel 20/30% delle gestazioni e che ci porta a dover chiarire cosa siano le perdite di sangue che si possono verificare anche durante la gravidanza e che possono far pensare ad una normale mestruazione.

    Il ciclo mestruale prevede una sintomatologia che vede:

    • stanchezza
    • tensione mammaria
    • gonfiore addominale e generale
    • cambiamento di umore
    • dolori addominali
    • mal di schiena
    • ritenzione idrica

    Le perdite sono abbondanti i primi giorni per poi diminuire, con una riduzione anche dei sintomi descritti.

    Le perdite ematiche in gravidanza non seguono gli stessi sintomi, anche se alcuni di essi sono in verità simili a quelli che si verificano durante la gestazione portando così confusione nella donna.
    La cosa più evidente rimane però la scarsità delle perdite, che raramente sono paragonabili ad un ciclo mestruale normale perchè le false mestruazioni hanno caratteristiche quali:

    • perdite leggere (spotting)
    • perdite irregolari e non continuative nei 9 mesi
    • perdite di colorazione diversa, più scura o più chiara

    Le false mestruazioni in gravidanza non sono quindi paragonabili ad una normale mestruazione, anche se, soprattutto fra le donne più giovani, può lasciare dubbi.
    Davanti al dubbio è quindi consigliabile effettuare un test di gravidanza per avere una risposta certa sulla motivazione delle perdite ematiche. In caso di risposta negativa del test sarà il caso di ripeterlo dopo qualche giorno.

    Le false mestruazioni generalmente si presentano fino al terzo mese o più raramente fino al quinto mese di gravidanza e si possono manifestare a causa di:

    • spot da impianto
    • presenza di cisti ovariche
    • tensione dei muscoli dell’utero
    • mancanza di progesterone
    • complicazione dei vasi sanguigni
    • presenza di polipi nel canale cervicale

    E’ da sottolineare che le false mestruazioni non hanno nessun impatto negativo sulla gravidanza.

    Davanti ad una perdita ematica in gravidanza è importante accertare che sia una falsa mestruazione e non un sanguinamento legato a complicazioni serie. Durante la gestazione alcune perdite potrebbero infatti essere anche il sintomo di una minaccia d’aborto o di una gravidanza extrauterina, soprattutto se accompagnate da dolore al ventre e ai reni.
    Si renderà quindi necessaria una visita dal medico curante che effettuerà una visita, un’ecografia e valuterà il trimestre di gravidanza per dare una risposta all’origine delle perdite.
    Una donna deve comunque sapere che una perdita lieve nel primo trimestre senza altre sintomatologie è generalmente un caso innocuo di false mestruazioni e non una complicazione con un impatto negativo sulla gravidanza.

    • Contattare il proprio medico curante
    • Utilizzare un salvaslip per controllare la quantità e il tipo di perdite
    • Evitare rapporti sessuali se si verifica una perdita ematica

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