Esiste un legame tra depressione post partum e violenza domestica

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    Depressione post partum violenza domestica

    La depressione post partum è una grave sindrome che colpisce circa il 15% delle neo mamme, gettandole in uno stato di profonda prostrazione e rendendo difficoltoso l’instaurarsi di un rapporto armonioso e naturale con il proprio bebè appena nato. Tanti studi hanno cercato, e ancora cercano, di individuare l’origine di questo squilibrio psichico, fortunatamente transitorio in buona parte dei casi, senza però arrivare esattamente a trovare il bandolo della matassa. Probabilmente si tratta di un insieme di cause organiche (magari determinate da una predisposizione genetica), scatenate però anche da fattori ambientali.

    Uno di questi, potrebbero essere le violenze subite tra le mura domestiche dalla neo mamma, sia di tipo fisico che psicologico. A far luce su questo terribile scenario sono stati i ricercatori del Murdoch Children’s Research Institute di Victoria (Australia), grazie ad uno studio pubblicato sulla rivista International Journal of Obstetrics and Gynaecology in cui sono stati analizzati i dati di 1305 donne che erano diventate da poco madri del loro primo figlio.

    Di queste, il 16% aveva sofferto proprio di depressione post partum, ma il dato che maggiormente ha attirato l’attenzione dei ricercatori, è stato che di questa percentuale, il 40% subiva o aveva subito violenze di tipo fisico, o psicologico da parte del partner (e padre del bambino). Perciò, approfondendo le analisi, si è giunti a concludere che a parità di fattori di rischio (come la familiarità, ma anche il disagio socio-economico) le donne che subivano violenze di tipo morale, verbale ecc. da parte del partner avevano 3 volte più probabilità di cadere in depressione, e ben 4 volte in più se le violenze erano anche di tipo fisico.

    Insomma, un quadro agghiacciante. C’è da dire, a proposito delle violenze di tipo psicologico, che sono particolarmente insidiose perché una donna nella delicata fase del post parto (che, ricordiamolo, dura almeno un anno dopo la nascita del bambino), è molto più sensibile, e quindi continui rimproveri o recriminazioni possono provocare danni notevoli. Uomini, amate e rispettate le vostre donne, e quando diventano madri, coccolatele e curatele ancora di più, siate un sostegno sicuro e affidabile, condividete le loro angosce, e se vi sembra che da sole non ce la facciano, chiedete aiuto per loro. E’ un obbligo morale.