Eritema solare nei bambini: come si manifesta, cure e rimedi

In estate i bambini corrono il rischio di scottarsi al sole e che si verifichi un eritema solare, un particolare fastidio della pelle causato dall’esposizione prolungata e non protetta dai raggi solari, tanto da essere paragonato ad una vera e propria ustione di primo o anche di secondo grado.

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    Eritema solare nei bambini: come si manifesta, cure e rimedi

    La pelle delicata dei bambini può essere soggetta all’eritema solare. Ma come si manifesta? Quali sono le cure e rimedi da mettere in atto? In estate mamma e papà devono fare i conti con tanti agenti esterni aggressivi: c’è il sale, il sole, la sabbia che contribuiscono alla formazione di problemi alla pelle del bambino. L’eritema solare di solito è causato dall’esposizione al sole e dallo sfregamento con la sabbia e per questo sarebbe necessario l’utilizzo di creme particolari o di una maglietta per chi ha la pelle più chiara, facendo sempre seguire una doccia con acqua dolce dopo il bagno in mare.

    Sono problemi con cui fanno i conti anche gli adulti, ma i bambini sono maggiormente esposti al rischio di eritema solare per via della loro pelle estremamente sensibile e delicata. Il rischio di eritema solare dipende dal numero delle ore di esposizione e dalla potenza dei raggi solari e generalmente compare nella prima settimana dal momento dell’esposizione poichè la pelle necessita di almeno 48/72 ore per produrre una giusta quantità di melanina.

    Eritema solare nei bambini: come si manifesta

    L’eritema solare si manifesta con un arrossamento della pelle provocato da un’eccessiva esposizione al sole, ed è un problema molto frequente nei bambini e nei neonati.

    I primi sintomi della scottatura compaiono fra le 4/8 ore in seguito all’eccessiva esposizione solare e sono:

    • Cute arrossata
    • Cute dolorosa
    • Cute calda
    • Puntini rossi
    • Prurito

    Se la scottatura è più grave si presenteranno i seguenti sintomi:

    • Vescicole con liquido
    • Malessere
    • Brividi
    • Febbre

    Nei giorni successivi si verificherà una desquamazione della pelle.

    Le zone più a rischio dall’eritema solare

    L’eritema solare si presenta nella maggior parte dei casi in alcune parti del corpo, ossia quelle generalmente più esposte al sole e quelle dove la pelle è più delicata:

    • Contorno labbra
    • Zigomi
    • Fronte
    • Naso
    • Dorso delle mani
    • Dorso dei piedi
    • Petto

    I rimedi e le cure per l’eritema solare nei bambini

    In presenza di un eritema solare si devono limitare i danni alla cute e alleviare il fastidio al bambino:

    La terapia farmacologica

    L’eritema solare può essere trattato applicando una crema a base di cortisone, ma solo sotto prescrizione da parte del medico.

    In presenza di dolore e malessere da parte del piccolo, il medico potrà consigliare anche l’utilizzo di un farmaco antinfiammatorio.

    Per alleviare irritazione e prurito potrà essere prescritto anche un antistaminico in crema da applicare localmente.

    I rimedi naturali

    Un eritema solare nei bambini può essere trattato mediante alcuni rimedi naturali da mettere in atto secondo questa scaletta:

    • Fare un bagno in acqua tiepida in cui sciogliere amido di riso e camomilla oppure bicarbonato
    • Applicare sulla parte interessata alcune fettine di cetriolo o di patate crude
    • Dopo 20/30 minuti rimuovere il cetriolo o la patata, sciacquare delicatamente con acqua fresca, asciugare con panno morbido tamponando senza sfregare
    • Spalmare una pomata alla calendula o a base di arnica sulla parte interessata dalla scottatura
    • Applicare la crema per alcuni giorni sulla pelle pulita e asciutta
    • Per qualche giorno evitare di esporre al sole la parte interessata e fare in modo che le parti scottate siano esposte all’aria

    E’ assolutamente consigliato rivolgersi al medico pediatra se il bambino dovesse presentare un malessere eccessivo dovuto alla scottatura e una temperatura corporea oltre i 39 gradi.

    Nei casi più gravi, quando cioè si dovessero presentare vesciche sierose il medico prescriverà delle garze antibatteriche pronte all’uso imbevute di sostanze che favoriscono il processo di rigenerazione della pelle e che diminuiscono il rischio di infezioni.

    Ricordiamo che le vesciche non vanno bucate perchè il fluido contenuto è una sostanza protettiva messa in atto dal corpo umano per accelerare il processo di guarigione e diminuire il rischio di infezione.

    Come prevenire l’eritema solare nei bambini

    Prevenire l’eritema solare nei bambini è possibile seguendo delle semplici regole:

    • Evitare che il bambino stia esposto al sole tra le 11 e le 16, poiché i raggi solari durante questo periodo sono più forti
    • Se il bambino è esposto al sole coprirlo con un cappello a falda larga o con visiera, e se ha la pelle estremamente delicata o se è il primo giorno di esposizione al sole, fargli indossare una maglietta di cotone chiara
    • Durante l’esposizione solare, ossia prima di uscire di casa utilizzare una crema solare con protezione 50+ da spalmare su tutte le parti del corpo esposte
    • Se il bambino sta effettuando una cura di antibiotici o di infiammatori evitare l’esposizione al sole

    L’importanza dell’alimentazione

    Ricordiamo che anche una corretta alimentazione aiuta a prevenire il rischio di scottature: via libera a frutta e verdura dalla colorazione giallo, arancione e rossa perchè ottime fonti di flavonoidi e carotenoidi efficaci per la protezione della pelle dai danni dei raggi ultravioletti, ma anche all’ananas perchè ricco di bromelina, sostanza dall’azione antinfiammatoria.

    Scopriamo anche quali sono le regole per il primo sole nei neonati, la cui pelle è in assoluto la più delicata e richiede quindi accorgimenti particolari per evitare rischi inutili.

    Foto dell’eritema solare nei bambini

    L’eritema solare non dipende soltanto dal tempo passato al sole senza protezioni, ma anche dal fototipo della pelle.

    Attenzione quindi soprattutto ai bambini con Fototipo 1, ossia quelli con pelle molto chiara ed estremamente sensibile, lentiggini, occhi chiari e capelli chiari o fulvi.

    Segnaliamo che l’eritema solare nei bambini presenta i medesimi sintomi di una scottatura di primo o anche di secondo grado, che nei casi più gravi può prevedere anche bolle o vesciche sierose.

    A distanza di giorni, la pelle affetta da eritema solare tenderà a squamarsi.

    Ricordiamo che in estate non è solo la pelle dei bambini a soffrire, ma che vanno protetti anche gli occhi con specifici occhiali da sole.

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