Emorroidi in gravidanza: i rimedi naturali per curarle

Emorroidi in gravidanza, scopriamo quali sono i rimedi naturali per curarle: dall'alimentazione allo sport fino alle creme più indicate.

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    Le emorroidi in gravidanza sono purtroppo un disturbo frequente, spesso sottovalutato o trascurato. Il problema insorge quando queste strutture vascolari site nel canale anale si dilatano in modo eccessivo provocando rigonfiamento, infiammazione e talvolta prolasso, ovvero rilassamento del tessuto connettivo che fa da sostegno. Tra i sintomi più comuni prurito, bruciore, dolore, perdita di sangue, da trattare con tempestività. Quali le cause? Durante i 9 mesi le alterazioni ormonali e l’aumento volumetrico dell’utero contribuiscono all’insorgere del fastidioso disturbo. La maggior compressione sui vasi sanguigni induce ristagni nella zona anale con conseguente indebolimento dei vasi. In base alla gravità, le emorroidi si dividono per gradi: le meno insidiose sono quelle di I grado, contraddistinte da sanguinamento durante la defecazione ma senza prolasso. Le emorroidi di II grado fuoriescono ma rientrano in modo spontaneo, quelle di III grado richiedono necessariamente un riposizionamento manuale, infine quelle di IV grado sono permanenti. Scopriamo i rimedi per prevenirle e curarle durante la gravidanza.

    I cibi da evitare

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    Tutti i cibi a basso contenuto di fibre sono controindicati in presenza di emorroidi, non favorendo il transito intestinale. La formazione di feci eccessivamente dure richiede ovviamente uno sforzo considerevole in fase di evacuazione, peggiorando di conseguenza il disturbo. Altrettanto nocivi si rivelano i grassi, i cereali raffinati e gli alimenti piccanti come il peperoncino. Il consumo di alcol e caffè, peraltro sconsigliato in gravidanza, può ulteriormente irritare la mucosa anale.

    I cibi alleati

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    L’alimentazione consigliata in gravidanza, qualora si soffra di emorroidi, privilegia il consumo di acqua e fibre vegetali, ideali per regolarizzare il transito intestinale. Da preferire quindi alimenti che ne contengano in abbondanza come frutta e verdura, ma anche crusca, purché consumata con parsimonia. Altrettanto importanti si rivelano il ferro, presente soprattutto nei meloni, le bacche di ribes, e i frutti rossi come more e mirtilli. Se il ribes è ricco di vitamina C, rutina e minerali, ideali a scopo curativo, gli antociani e le proantocianidine, contenuti in more e mirtilli, agiscono sul rafforzamento vascolare, riducendone nel contempo il volume.

    Attività fisica a prova di future mamme

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    Un’attività fisica moderata è un toccasana per le future mamme in gravidanza che soffrono di questo fastidioso disturbo. Difatti la sedentarietà rappresenta una delle concause sia delle emorroidi che della stitichezza. Ma attenzione, non tutti gli sport risultano benefici in tal senso: vanno privilegiate attività che non richiedono grosso sforzo, come passeggiate, ballo, ginnastica dolce, ideali per migliorare nel complesso le funzionalità corporee e rafforzare la regione pelvica. Da evitare le attività che comportano sfregamento della parte anale: è il caso, per esempio, del ciclismo.

    Consigli pratici

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    Indispensabile una corretta igiene orale purché i lavaggi della zona ano-rettale vengano eseguiti con acqua tiepida e saponi acidi, utili per accelerare la guarigione. Altro accorgimento importante l’utilizzo di biancheria in fibre naturali come il cotone, che permette alla pelle di respirare evitando il ristagno di umidità. L’abitudine di trattenere lo stimolo della defecazione, per paura del dolore, è controproducente: anziché alleviare i sintomi peggiora il disturbo. Da evitare anche gli sforzi eccessivi, specialmente in questo delicato periodo, poiché esercitano pressione sulle emorroidi.

    Prodotti naturali a uso locale

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    Se la patologia emorroidaria non si è ancora cronicizzata è possibile intervenire con l’applicazione di prodotti per uso topico. Non solo farmaci antinfiammatori, su prescrizione medica, ma anche creme e formulazioni vegetali dall’effetto lubrificante e protettivo, da applicare direttamente sulla zona anale. Prodotti naturali la cui funzione è lenire i sintomi piuttosto che agire sulle cause che vanno, invece, trattate apportando modifiche allo stile di vita.

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