E’ allarme binge-drinking tra le adolescenti italiane

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    Binge drinking adolescenti italiane

    Le adolescenti italiane bevono troppo, ed è ormai allarme binge-drinking, quella moda arrivata dai Paesi anglosassoni per cui si cerca di procurarsi una sbronza nel minor tempo possibile grazie a drink scolati uno di seguito all’altro. Oltreoceano si sta anche imponendo un altro sistema per ottenere un effetto “sballo” più rapido ed efficace: le ragazzine (spesso poco più che bambine), per far entrare in circolo l’alcool ancora più velocemente, imbevono dei tampax nella vodka o in altri superalcolici e li inseriscono in vagina o nel retto. Non è necessario specificare che una pratica di questo tipo può minare seriamente la salute di una teenager.

    Non so se questo genere di moda sia già in uso da noi, ma quello che vi posso segnalare è l’allarme lanciato dal Ministero della Salute, che ha reso noti i dati dell’annuale indagine sugli italiani e sul consumo di bevande alcoliche. Ebbene, la situazione è davvero molto pericolosa, le cifre, le percentuali ci dicono che sempre più donne, e sempre più minorenni, si danno alla bottiglia, ubriacandosi spesso e volentieri e rischiando di diventare vittime dell’alcolismo.

    Il binge-drinking, ad esempio, è ormai un’abitudine per il 16,9% degli adolescenti (di cui buona parte femmine) tra i 14 e i 17 anni e più in generale il 7,3% delle ragazze sopra gli 11 anni è assuefatta all’alcool. Uno dei dati che vengono messi particolarmente in luce nel rapporto è la tendenza a preferire drink molto più alcolici che nel passato.

    Vino e birra sono più diffuse tra gli adulti, mentre i ragazzini preferiscono di gran lunga i superalcolici, che garantiscono uno “sballo” maggiore e più rapido. Il trend, del resto, è sotto ai nostri occhi, senza voler fare stupidi moralismi e ancora più inutili generalizzazioni, che al di fuori di locali e bar, ma anche di feste private, specie nel week end si vedano sempre più spesso ragazzine completamente sbronze e fuori controllo è una realtà con cui dobbiamo cominciare a fare i conti.

    L’alcool è una piaga che si deve tenare di sradicare subito, prima che sia troppo tardi. E a doversene prendere carico sono in primis le famiglie, genitori, ma anche parenti, amici, e infine educatori, senza far finta che sia normale una bella sbronza a settimana, perché normale non è.

    Dolcetto o scherzetto?