Dolori al basso ventre in gravidanza: cause e rimedi

Il dolore al basso ventre in gravidanza, di cosa si tratta, quali sono i sintomi, le cause e i rimedi più utili.

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    Dolori al basso ventre durante la gravidanza? Niente panico, solitamente sono assolutamente normali. Infatti, nella maggior parte dei casi si tratta di fastidi fisiologici da mettere in conto, di normalissimi possibili effetti collaterali dell’inizio dei nove mesi di dolce attesa. Solo in alcuni casi, quando il dolore al basso ventre è accompagnato e acuito da altri sintomi e disturbi, è da considerare come un campanello d’allarme, un segnale da non sottovalutare. Ecco tutte le informazioni utili sulle caratteristiche dei dolori, sulle cause scatenanti e i rimedi più utili.

    Di cosa si tratta

    Normali e fisiologici, fastidi da mettere in conto come eventualità assolutamente innocue. Ecco cosa sono i dolori al basso ventre che possono comparire durante la gravidanza. E, in particolare, durante il primo trimestre di gestazione. I sintomi più evidenti o, meglio, le caratteristiche del dolore in questa parte dell’addome della donna in dolce attesa sono: tensioni, bruciori, spasmi, sensazioni di fastidio e peso simili a quelli percepiti durante il ciclo mestruale.

    Le cause

    Chiariti i contorni del disturbo o, più propriamente, del sintomo doloroso, non resta che definirne meglio le cause scatenanti. Nessun allarmismo, perché i dolori al basso ventre in gravidanza, con una frequenza maggiore nelle prime settimane di dolce attesa, sono assolutamente normali e causati da un evento altrettanto normale e fisiologico. Infatti, questi fastidi sono legati allo stravolgimento che stanno subendo gli organi interni della gestante. Un po’ l’ovulo che si annida, un po’ l’utero che cresce e, come se non bastasse, una buona dose di scossoni la danno anche gli altri organi che devono trovare nuovi assetti e posizioni per far spazio all’utero e alla vita che sta iniziando a crescere dentro il pancione.

    I rimedi

    I dolori al basso ventre tendono a essere sporadici e temporanei, perché si risolvono spontaneamente nell’arco di qualche settimana, quindi non c’è bisogno di ricorrere a nessuna cura o rimedio. Possono alleviare il fastidio dei leggeri massaggi circolari nella zona o l’utilizzo di panni e cuscini riscaldati. In caso contrario, cioè se i dolori diventano frequenti e persistenti, accompagnati da contrazioni ripetute, crampi forti e perdite ematiche, invece, meglio rivolgersi al proprio ginecologo. Il rischio è, soprattutto all’inizio della gravidanza, nel primo trimestre, l’aborto spontaneo.

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