Dolore al seno in gravidanza: quando inizia, quanto dura e i rimedi

Soffrite di dolore al seno in gravidanza? Vediamo insieme quando inizia, quanto dura e i rimedi per combattere questo fastidioso sintomo assolutamente innocuo.

da , il

    Il dolore al seno in gravidanza è uno dei primissimi sintomi che molte donne riferiscono di provare. Ovviamente prima di farvi prendere dalla gioia (o dal panico!) ricordate che la tensione e l’indolenzimento mammario possono anche essere dovute all’arrivo delle mestruazioni. Quando una gravidanza è invece accertata, vi potrete accorgere dei cambiamenti del vostro seno, a cominciare dalla taglia fino alla consistenza ed al capezzolo che solitamente assume una tonalità più scura e l’areola diventa più grande.

    Il seno che si modifica in gravidanza

    Come riportato da molte donne, i cambiamenti del seno possono essere dei precocissimi segnali di allarme per l’arrivo di una gravidanza. Ma quando compare il dolore al seno? Si tratta di un sintomo che si può presentare anche dopo una o due settimane dal giorno del concepimento: le mammelle possono apparire più gonfie e dolenti, ma soprattutto diverse alla vista e al tatto. Dei segnali che possono essere facilmente scambiati con quelli del periodo pre ciclo mestruale. Oltre al dolore, dopo poche settimane dal concepimento l’areola, ovvero la zona intorno al capezzolo, si scurisce e diventa più grande. Tutti questi cambiamenti sono dovuti agli ormoni e alla preparazione del corpo della donna all’allattamento ma possono anche essere indice dell’arrivo imminente del ciclo. Anche la sensibilità di questa zona aumenta, tanto che molte donne riferiscono di avere anche difficoltà a portare il reggiseno o di non riuscire più a dormire a pancia in giù.

    Quanto dura il dolore al seno?

    Come tutti i sintomi della gravidanza, anche il dolore è molto variabile e la sua durata e intensità cambia da donna a donna. Ci sono future mammine che dal dolore non riescono quasi a portare il reggiseno e altre che non avvertono alcun cambiamento nella zona delle mammelle. Solitamente però il dolore inizia qualche settimana dal concepimento e dovrebbe un po’ diminuire intorno al secondo trimestre anche se, come detto in precedenza, la situazione cambia molto da donna a donna. Spesso poi il dolore va e viene, come tutti i sintomi della gravidanza, compresa la nausea. Inoltre, dal terzo trimestre, i capezzoli potrebbero cominciare a secernere una sostanza giallastra e densa che è il colostro, ovvero il liquido che si produce nelle prime ore dopo il parto. Se il dolore al seno è molto accentuato, il consiglio è quello di provare alcuni rimedi naturali, come degli impacchi o delle spugnature di acqua tiepida e acqua fredda. Evitate poi reggiseni con il ferretto che potrebbero irritare e infastidire la zona e non dormite a pancia in giù, ma meglio di lato, come suggeriscono i ginecologi.

    Dolcetto o scherzetto?