Diventare mamma: famiglia o lavoro?

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    Il dato è allarmante: dopo la nascita di un figlio una donna su cinque lascia il lavoro. Non è assolutamente facile conciliare lavoro e famiglia e, nonostante quello che molto sostengono, se non ci sono i nonni e non ci si può permettere una babysitter, l’impresa può risultare impossibile.

    Molto spesso quindi le donne sono costrette ad abbandonare il lavoro per occuparsi direttamente dei figli. Le strutture ci sono, ma non sono molto: le rette degli asili privati sono altissimi e le liste d’attesa per gli altri, dove ci sono, sono interminabili.

    I dati sono stati presentati da Bankitalia e risultano molto preoccupanti: su 50.000 nascite è stato calcolato che una mamma su cinque è costretta a lasciare il lavoro dopo un anno e mezzo dalla nascita del proprio bambino. Barcamenarsi tra casa, famiglia e lavoro non è affatto semplice e molte donne non riescono a conciliare questi aspetti della vita.

    Se è una decisione presa in coscienza e condivisa con la famiglia, benissimo, ma se una mamma è costretta ad abbandonare un lavoro che ama, la situazione cambia!

    E quello che colpisce maggiormente è che a rinunciare al lavoro sono soprattutto le ragazze under 24 (il 72%) e meno istruite. Al contrario le impiegate del settore pubblico sono quelle che beneficiano di maggior flessibilità riuscendo a conciliare il lavoro e la famiglia.