Diventare mamma dopo i 30 anni protegge la donna dal cancro all’endometrio

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    Diventare mamma dopo i 30 tumore endometrio

    Una bellissima notizia per tutte le donne che si diventano mamme dopo i 30 anni: partorire dopo questa età, infatti, riduce il rischio di ammalarsi di cancro all’endometrio. Diciamo subito che, allora, la maggior parte della mamme italiane dovrebbe essere protetta da questa forma tumorale, perché l’età media della prima gravidanza per le nostre connazionali è di circa 32 anni. In ogni modo, almeno vediamo un risvolto positivo sulla salute femminile nell’innalzamento generale dell’età delle gravidanze, un trend che ci pone ai primi posti d’Europa.

    Mamme sempre più “vecchie” (si fa per dire), ma, evidentemente, anche sempre più sane. A rivelarci questo collegamento tra età del parto e minor rischio di cancro all’endometrio è stato uno studio USA, vediamo di capire bene quali sono le cause.

    Età della gravidanza e tumore all’endometrio, lo studio USA

    I ricercatori della Keck School of Medicine dell’Università della California del Sud, coordinati dalla dott.ssa Veronica Setiawan e in collaborazione con il US National Cancer Institute, hanno condotto uno studio revisionale basandosi sui dati raccolti da diverse indagini e ricerche, anche di tipo clinico che erano stati a loro volta archiviati presso l’Epidemiology of Endometrial Cancer Consortium e che avevano coinvolto, in tutto, 25mila persone, di cui 8761 con diagnosi di cancro all’endometrio (quel tessuto che riveste l’utero), e 16562 soggetti di controllo. I risultati della revisione sono poi stati pubblicati sulla rivista on-line American Journal of Epidemiology.

    Quali risultati? In estrema sintesi, sembra che le donne che diventano mamme tra i 30 e i 40 anni, o anche oltre, vedono ridursi il rischio di ammalarsi di tumore all’endometrio in percentuali che vanno dal 17% al 44%, rispetto alle mamme che abbiano partorito l’ultimo figlio a 25 anni o poco meno. Nello specifico, una donna che partorisca subito dopo i 30 anni ha già un rischio minore del 13% di sviluppare un cancro dell’endometrio, e che questa percentuale sale al 17% per un parto tra i 30 e i 34 anni, fino ad arrivare al meno 32% quando l’ultimo figlio nasce tra i 35 e i 39 anni. Sentiamo come spiegano gli esiti del loro studio i ricercatori.

    Le gravidanze tardive proteggono dal cancro all’endometrio

    “Mentre la fertilità in età avanzata è stata in precedenza associata a un minor rischio di tumore dell’endometrio – ha spiegato la dott.ssa Setiawan – la dimensione di questo studio dimostra definitivamente che la tarda età per l’ultima nascita è un fattore significativo di protezione, dopo aver tenuto conto di altri fattori noti per influenzare la malattia: il peso corporeo, il numero di bambini e l’uso di contraccettivi orali”. E ancora:

    “Abbiamo scoperto che il rischio più basso di cancro endometriale è perdurato anche per le madri più anziane tra le diverse età-gruppi-diagnosi, comprese quelle sotto i 50, 50-59, 60-69 e oltre i 70 anni, il che dimostra che la protezione persiste per molti anni. La protezione, inoltre, non varia a prescindere dai due tipi di malattia: il più comune tipo 1, che noi pensiamo essere legato all’esposizione agli estrogeni; e anche il più raro, ma più aggressivo e mortale, di tipo 2, che si ritiene si sviluppi in modo indipendente dagli ormoni”. Insomma, se diventare mamme in tarda età può essere complicato, almeno c’è questo risvolto estremamente positivo.