Diventare mamma, alcune donne non lo desiderano

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essere zia

Sembra impossibile da credere, ma ci sono donne che non desiderano diventare mamme. C’è da chiedersi perché scandalizza tanto questa cosa? Credo che di base ci sia un condizionamento culturale. Si cresce pensando che le donne debbano per forza dare alla luce un bambino, ci si dispera quando purtroppo non arriva (alcune si sentono femmine a metà) e si resta indignati quando una signora sceglie volontariamente di non avere figli. Eppure che male c’è? In questo periodo al cinema c’è Eat, Pray, Love con Julia Roberts. È tratto dall’omonimo Best Seller di Elizabeth Gilbert in cui l’autrice racconta la sua storia. Dopo una separazione traumatica, ha viaggiato per lungo tempo alla ricerca della sua felicità, del suo equilibrio. È proprio in questo percorso che tocca un tema “scottante”: non desidera avere alcun bebè e il suo rapporto funziona anche per questo.

La soddisfazione della vita di coppia non può essere la procreazione. Lo stesso tema è stato toccato nell’ultimo film di Sex and the city: anche Carrie e Big non sentono la necessità di coronare il loro amore con un bambino. L’istinto materno non è per tutti e non scatta in automatico.

A Bruxelles l’anno scorso si è celebrata per la prima volta la festa dei non-genitori, quest’anno l’idea è arrivata anche in Francia e si diffusa (come un virus) in molti Paesi Europei e negli Usa. E aumentano anche le star che dichiarano apertamente che non sento il campanellino biologico fare tic-tac, da Hugh Grant a Cameron Diaz.

Abbiamo detto che sono numerosi i blog sulle mamme, vi sconvolgerà sapere che sono in aumento anche i siti di child-free dating, per far incontrare partner che si giurano eterna sterilità. Ma perché sono sempre più radicati questi fronti opposti? Avere o non avere, riuscire o non riuscire non può essere una bandiera che divide in due la società?

Mi aspetto tanti commenti!!

Fonte | Corriere

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Sab 25/09/2010 da Valentina Morosini

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Mario 2 ottobre 2010 22:28

La società moderna si basa sul ego, tante persone non vogliono assumere nessuna responsibilità, vogliono vivere rilassati e tranquilli, senza sacrifici e dolore…Siamo scordando il senso d’amore – chi ama non vive per se, ma per la persona che ama…

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Rosa 2 ottobre 2010 22:35

Una mia amica fino a trentasette anni faceva la carriera. Non voleva nessun bambino. Adesso vuole, ma per motivi di salute già non puo…In mio opinione le donne che non vogliono aver bambini devono pensare bene perchè un giorno l’instinto materno potrà svegliarsi, ma partorire tardi provoca rischio sia per madre che per bambino.

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Cinzia Iannaccio
Cinzietta 3 ottobre 2010 19:33

Io non credo che esistano donne che non vogliono a priori figli: solo che non lo vogliono in quel determinato momento, o hanno semplicemente paura, del parto o di quello che significherà avere un figlio. Un bimbo rompe gli schemi della vita quotidiana, che si può fare più difficile in determinati contesti, specie professionali. Non è questione di voler far carriera o non volersi assumere responsabilità, ma solo consapevolezza della realtà: quella italiana non favorisce le donne nell’attività lavorativa. Mario, parli bene, probabilmente con un compagno così amorevole la tua donna non avrà timori. Avrà qualcuno ad incoraggiarla e sostenerla.Ma mica x tutte è così!

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4 ottobre 2010 11:24

scusate ma perchè deve essere obbligatorio procreare? non ci si può realizzare diversamente? e l’amore lo si può avere e dare pure senza procreare un figlio tuo, anzi ne hai di più x altro!
x fortuna inizia ad esserci chi si sgancia da pregiudizi radicati culturali e cattolici perchè il problema dela sovrapopolazione del pianeta non è piccolo! forse in questa scelta c’è pure un po’ di amore verso madre Terra!

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