Dito in bocca? Rimedi e consigli utili

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    Il piccolo mette il dito in bocca? Non è un caso isolato, anzi. Come molti genitori sanno bene e altri sospettano ben l’80% dei bambini sotto i due anni di età ha questo vizio, cioè si succhia il dito e, in particolare, il pollice. Niente di strano, quindi, ma il dito in bocca è una pessima abitudine da far perdere al bimbo, per evitare conseguenze sul palato e la masticazione, ma anche per ridurre il pericolo infezioni. Vediamo i rimedi più efficaci e i consigli utili per mamme e papà.

    Un gesto anti-stress

    Mettersi il pollice in bocca per il piccolo equivale a una sorta di espediente anti-stress, una sorta di coccola che il bimbo si fa per trovare conforto e piacere. Alla ricerca di compensazione, il dito in bocca è un gesto che lo fa sentire al sicuro, scaccia le paure e i timori. Insomma, niente di preoccupante, piuttosto una sorta di antidoto, più o meno volontario, ai momenti di solitudine, che ricorda al piccolo il calore dell’allattamento al seno materno. Tutto normale, quindi, perché nella maggior parte dei casi, con un po’ di pazienza e qualche trucco, il dito in bocca non diventa un’abitudine duratura, ma rimane solo un piccolo vizio destinato a passare in fretta.

    Rimedi e consigli utili

    Rimedi veri e propri non ce ne sono. Visto che non si tratta di una malattia o di un disturbo. Esistono però consigli e trucchi utili per fargli passare la voglia di succhiarsi il pollice.

    Il primo suggerimento, per evitare di peggiorare la situazione invece di risolverla, è di non fare nessun tipo di “terrorismo”. Banditi i divieti forzati e le imposizioni troppo irruente. Togliergli il dito dalla bocca con forza, sgridandolo e minacciandolo potrebbe avere un effetto decisamente controproducente e diseducativo.

    Al contrario, mamma e papà potrebbero proporre al bimbo attività alternative per tenere impegnate le mani e occupare il suo tempo: quando lo vedono con il dito in bocca, si porge al bimbo un gioco, un peluche o dei cubi da assemblare, per esempio, magari da fare insieme. In questo modo, si distrae il bimbo, distogliendone l’attenzione da quello che stava facendo (cioè ciucciarsi il dito) e stimolandolo in modo più positivo.

    Per i primi mesi di vita, con buona pace dei suoi detrattori, meglio abituare il piccolo alla coccola del ciuccio, ergonomicamente e igienicamente più adatto sia allo scopo sia alla sua bocca. Infatti, banalmente, se c’è il ciuccio, scende drasticamente il rischio che il bimbo si metta in bocca, provandoci gusto, il pollice.