Disostruzione pediatrica: manovre e corsi [VIDEO]

Disostruzione pediatrica: manovre e corsi [VIDEO]
da in Bambini, Neonati, Salute E Sanità Ultimo aggiornamento:

    Mai sentito parlare di disostruzione pediatrica? Se avete dei bambini in casa sarà meglio che vi aggiorniate perché si tratta di una manovra che può essere imparata da tutti ma soprattutto che, in molti casi, può salvare la vita al vostro bambino. Senza scatenare inutili allarmismi, va però sottolineato che circa un bambino ogni settimana in Italia muore per ostruzione delle vie aeree: ecco perché diventa fondamentale conoscere le manovre per aiutarlo a respirare in casi di emergenza, quando anche pochi secondi possono davvero fare la differenza.

    Sappiamo bene che i piccoli, soprattutto quando cominciano a camminare o a gattonare, rischiano di ingurgitare qualsiasi cosa gli capiti tra le mani. Il primo passo per evitare problemi sarà dunque non lasciare in giro piccoli oggetti che possono essere facilmente raccolti dal nostro piccolo. Evitate poi che il bambino giri liberamente per casa, riservando per lui uno spazio in cui può muoversi e giocare in tranquillità. Controllate anche che le spine, e qualsiasi accessorio alla sua altezza, siano ben salde e che non possa staccarle dal muro con facilità. Quando capita però che un piccolo ingurgiti qualcosa, è bene che il genitore sia pronto ad ogni evenienza: ecco perchè sarebbe utilissimo frequentare un corso di primo soccorso pediatrico, che vengono anche organizzati dalla Croce Rossa Italiana.

    La prima cosa da fare quando ci si accorge che il bambino non sta respirando e diventa scuro in viso è cercare di farlo tossire. Afferrate poi la mandibola del bambino e posizionatelo a testa in giù appoggiato sul vostro sul ginocchio e dategli cinque colpi secchi tra le due scapole verso l’esterno.

    Si tratta in pratica della manovra di Heimlich in cui si compie una compressione addominale a livello dell’epigastrio, verso il diaframma: in questo modo la pressione sottodiaframmatica aumenta in modo repentino e si propaga al torace producendo una spinta verso le vie aeree superiori. Attenzione però: questa manovra è consigliata solo dopo l’anno di età. Per i lattanti e i bambini fino ai 12 mesi, la manovra deve essere leggermente diversa: i piccoli vanno presi per la mandibola tenendoli però sul braccio con il viso rivolto verso il pavimento dando sempre cinque colpi secchi e abbastanza forti. Va poi girato e si devono compiere cinque compressioni al centro del torace.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN BambiniNeonatiSalute E Sanità Ultimo aggiornamento: Lunedì 13/05/2013 09:18
     
     
     
     
     
     
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