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Dermatite nei bambini: come curarla, rimedi e alimentazione

Dermatite nei bambini: come curarla, rimedi e alimentazione

Cos'è la dermatite nei bambini, come si manifesta, quante tipologie esistono e come curarla? Scopriamo qual è l'alimentazione adatta a prevenire e contrastare questa malattia molto diffusa in età infantile, ma anche quali sono i rimedi più efficaci.

da in Pelle del bambino, Salute bambini
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    Scopriamo cos’è la dermatite nei bambini, come curarla, i rimedi e l’alimentazione consigliata per prevenirla o contrastarla. La dermatite nei bambini, con prurito o senza prurito, può dipendere da numerose cause, ne esistono infatti diverse forme che richiedono cure specifiche. La pelle dei bambini risulta particolarmente colpita perché più delicata rispetto a quella degli adulti e non è escluso che qualche manifestazione cutanea sia il segno di qualcosa che non va o di una malattia. Spesso però questi segni sulla pelle possono essere dati semplicemente dal pannolino e si tratta per lo più di fenomeni passeggeri che possono essere curati semplicemente con l’applicazione di una crema sulla zona interessata.

    La dermatite nei bambini appena nati o più grandi è un disturbo della pelle dovuto a varie cause. Quindi i sintomi, come si evince dalle foto della dermatite nei bambini, sono di diversa tipologia. Partiamo dalla dermatite da pannolino.

    La dermatite da pannolino è favorita dal contatto della pelle con il pannolino, che può macerarsi o irritarsi a causa delle presenza di feci e urine. In altri casi l’ambiente umido del pannolino favorisce la crescita di funghi, lieviti e batteri, per questo si può anche parlare di dermatite batterica nei bambini. Anche l’introduzione di alimenti nuovi può favorire questo tipo di dermatite, intervenendo sulla consistenza delle feci.

    La dermatite da pannolino si riconosce per un arrossamento più o meno intenso a seconda dei casi della zona coperta dal pannolino.

    I rimedi naturali per la dermatite da pannolino, a scopo sia preventivo che curativo, sono i seguenti:

    • Cambiare pannolino spesso.
    • Lavare il bambino con acqua a ogni cambio pannolino, evitando detergenti aggressivi.
    • Tamponare il sederino con un asciugamano morbido per asciugarlo, senza sfregare.
    • Applicare crema all’ossido di zinco per creare una barriera contro l’umidità, senza esagerare.
    • Mantenere il pannolino un po’ largo per favorire la circolazione dell’aria.
    • Lasciare il bambino, se possibile, senza pannolino.
    • Evitare alimenti che possono provocare diarrea.

    Se l’irritazione non scompare nel giro di 2-3 giorni consultare il medico per farsi consigliare creme apposite.

    La causa della crosta lattea è un’eccessiva produzione di sebo da parte delle ghiandole della testa.

    La dermatite seborroica, o crosta lattea nel neonato, è caratterizzata da piccole squame giallastre unte concentrate sulla testa, sulla fronte e sulle sopracciglia.

    La crosta lattea, che può essere la prima manifestazione di dermatite atopica o della psoriasi, va trattata con:

    • Bagnetto quotidiano e asciugatura accurata delle pieghe della pelle.
    • Applicazione di emollienti che favoriscano la guarigione.

    Se si presentano squame con siero giallo è invece necessario rivolgersi subito al medico per un trattamento specifico.

    La dermatite atopica o eczema è dovuta, a quanto pare, a cause genetiche e a una particolare sensibilità della pelle, aggravata dall’esposizione a sostanze inquinanti e agenti esterni come freddo, pollini, umidità e raramente da particolari cibi. E’ particolarmente diffusa nei bambini al di sotto dei 5 anni di età.

    Si caratterizza per la presenza di lesioni cutanee pruriginose. Il viso nella dermatite dei bambini piccoli è particolarmente colpito da chiazze rosse e umide. Nel bambino più grande sono interessate anche la zona intorno alla bocca e dietro le ginocchia, le guance, le pieghe di gambe e braccia, le palpebre.

    In caso di dermatite atopica nei bambini i rimedi della nonna consigliano:

    • Utilizzare abiti in tessuti naturali, meglio lino e cotone, e di colori prevalentemente chiari.
    • Creme a base di aloe vera dall’azione lenitiva, sfiammante e nutriente per la pelle.
    • Fare uno o due bagnetti a settimana con amido di riso oppure olio di vaselina.
    • Dopo il bagnetto applicare sulla pelle un po’ di olio di oliva.

    Le creme per la dermatite atopica nei bambini sono di tipo antiinfiammatorio non cortisoniche e vanno semplicemente applicate sulle zone interessate più volte al giorno. Ma come curarla nei neonati e soprattutto la dermatite atopica nel neonato si guarisce? Certo, si guarisce ma è fondamentale mantenere la pelle del bambino il più possibile idratata sempre con l’impiego di apposite creme emollienti e idratanti.

    Difatti l’idratazione della cute diminuisce il rischio di ulteriori infiammazioni. Ci sono alimenti da evitare in caso di dermatite atopica? Fino a qualche anno fa si credeva che alcuni cibi peggiorassero il disturbo ma oggi, per merito di nuovi studi, si è compreso che la dermatite atopica solo in rari casi è collegata a intolleranze e allergie alimentari. Quindi la dieta non ha molta efficacia nei bambini con dermatite atopica; discorso diverso vale per i lattanti perché si ritiene che il latte vaccino spesso provochi la malattia, quindi può essere utile evitarlo per un certo periodo.

    La psoriasi nei bambini può avere varie cause, anche di origine psicologica, e può dipendere anche dal freddo o dalla presenza di infezioni.

    Provoca la comparsa di chiazze tondeggianti rossastre, ricoperte da squame biancastre, localizzate soprattutto su gomiti, ginocchia, nella regione lombo-sacrale. A volte determina desquamazione del cuio capelluto e ispessimento delle unghie.

    I rimedi per la psoriasi sono prevalentemente locali: da creme idratanti ed emollienti a base di sostanze naturali a pomate a base di cortisonici e altre sostanze. Utile, ma da fare con le dovute precauzioni, l’elioterapia, ovvero l’esposizione ai raggi del sole.

    Può dipendere da ustioni, cause batteriche e virali, contatto con sostanze fotoreattive vegetali, predisposizione genetica, assunzione di farmaci specifici.

    La dermatite bollosa nei bambini provoca bolle e vesciche sulla cute di tutto il corpo.

    La terapia prevede generalmente l’uso di creme cortisoniche e farmaci appositi.

    La dermatite da sudore è causata, come si evince dal nome, dal sudore ed è più diffusa in estate, quando la pelle suda più copiosamente. E’ dovuta alla loro pelle molto sensibile, che tende a infiammarsi facilmente.

    Si manifesta con chiazze rossastre, simili a quelle dell’eritema nei bambini da sudore, prurito, bolle e vesciche.

    I rimedi naturali per la dermatite da sudore sono:

    • Impacchi di camomilla per rinfrescare la pelle.
    • Garze imbevute in infusi di salvia per lenire i sintomi.
    • Risciacqui a base di amido di riso e amido di mais per idratare la pelle e lenire il rossore.

    Come premesso l’alimentazione non ha sempre un ruolo determinante nel provocare le varie forme di dermatite nei bambini, specialmente per quanto riguarda la dermatite atopica, che può essere provocata dal latte vaccino nei lattanti ma raramente da altri alimenti nei bambini. Tuttavia, altre forme di dermatite come quella da pannolino, possono in effetti peggiorare se il bimbo mangia cibi tendenzialmente lassativi, quindi che provocano con più facilità diarrea. I cibi da evitare in questo caso sono:

    • Zucchine.
    • Kiwi.
    • Fichi.
    • Pesche.
    • Cereali integrali e legumi, che vanno ridotti.

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