Depressione post -partum

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    Ogni anno colpite dalla sindrome della depressione post-partum sono più di 100.000 donne.

    Sopraggiunge tre o quattro giorni dopo il parto e le principali manifestazioni ad insorgenza precoce sono stati confusionali, disturbi post-traumatici, disturbi della relazione mamma-bambino, disturbi d’ansia. Si può arrivare nei casi più severi ad attacchi di panico, disturbi ossessivo- compulsivi. Altri disturbi frequenti sono quelli caratterizzati dall’umore, baby blues e le gravissime psicosi puerperali.

    Va precisato che nella maggior parte dei casi purtroppo l’episodio depressivo ha una durata mai inferiore ai 3-9 mesi, per cui non va assolutamente trascurata poiché gli effetti vengono estesi all’intera famiglia e ovviamente condiziona il legame madre – bambino che avrà ripercussioni sul suo corretto e naturale sviluppo. Molto spesso i sintomi delle depressione non vengono immediatamente riconosciuti, e nella maggior parte dei casi vengono addirittura taciuti per vergogna convinte di poter gestire il tutto con la classica frase: è normale passerà!

    In realtà riconoscere i sintomi e poterne discutere senza preoccuparsi di cosa potrebbe creare è già in primo importantissimo passo in avanti per la risoluzione del problema. Tuttavia i principali fattori di rischio sono stati individuati tra episodi di ansia o depressione nella precedente gravidanza, storia familiare o personale con almeno un episodio depressivo, conflitti coniugali, isolamento sociale e situazione economica svantaggiata, disturbo disforico premestruale, disturbi della funzionalità tiroidea, eventi traumatici recenti. Il trattamento della depressione post-partum si basa prevalentemente sulla psicoterapia, una piccola percentuale ha bisogna di integrare la terapia con un a cura farmacologia.