Depressione post parto, colpisce anche le mamme adottive

da , il

    Avete visto il film di Helen Hunt “Quando tutto cambia”. Ho inserito il trailer, è molto carino e poi racconta la maternità in modo diverso, con il sorriso: c’è una donna adottata che rincontra la sua vera mamma, una donna che adotta e una donna che perde un figlio. Insomma gioia e dolori della gravidanza. Questa piccola introduzione solo per parlarvi di come adottare un bambino porti la donna a vivere la maternità: la depressione post partum, per esempio, non risparmia neanche quelle adottive. Un problema emerso a sorpresa da uno studio statunitense, pubblicato sulla rivista ‘Western Journal of Nursing Research’.

    Nelle madri biologiche la depressione post-parto, legata anche a problemi ormonali, colpisce il 10-15% delle partorienti. E come spesso abbiamo già detto non è facile neanche riconoscerne i segni, comunque in Italia si stima che siano tra le 50.000 alle 75.000 a soffrirne ogni anno. L’arrivo di un bambino, però, anche per le mamme adottive rappresenta un forte scombussolamento emotivo.

    Ci sono tanti fattori psicologici anche nell’adottare. Alcune possono sentirsi destabilizzate e non adeguate al nuovo compito, soprattutto se hanno avuto un’infanzia difficile. In queste mamme,

    notano gli psichiatri, i segni del baby blues sono gli stessi che colpiscono chi ha partorito.