Crisi di coppia dopo la nascita di un figlio: 8 consigli per affrontarla

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    Crisi di coppia dopo la nascita di un figlio: 8 consigli per affrontarla

    Crisi di coppia dopo la nascita di un figlio, scopriamo 8 consigli per affrontarla e vivere bene questa fase un po’ particolare. Il primo anno dopo la nascita di un bambino, e a volte anche i primi 2-3 anni, sono piuttosto difficili per l’equilibrio familiare. Difatti il bambino assorbe tutte le energie della mamma, che può quindi ritrovarsi nervosa e reagire di conseguenza con il compagno, che a sua volta risentirà dell’atmosfera pesante, delle ore di sonno in meno e via dicendo. Ecco allora 8 consigli per affrontarla evitando che possa portare alla separazione.

    Dedicare attenzioni al partner

    Anche se non è possibile farlo continuamente, è importante ricordarsi di dedicare attenzioni al partner almeno in alcuni momenti. Magari facendo tenere il bimbo per qualche ora a un parente, a un’amica o a qualcuno che possa occuparsene per un po’.

    Affidarsi a un professionista

    Un professionista può essere d’aiuto nelle crisi di coppia più profonde perché se il rapporto è a serio rischio, è meglio affidarsi a qualcuno che possa offrire delle indicazioni utili a superarla.

    Non rinunciare al sesso

    Il sesso è molto importante in una coppia e rinunciarvi è assolutamente sbagliato perché aumenta di molto le probabilità di crisi relazionale.

    Parlare

    E’ molto importante parlare, dialogare, cercare di capirsi a vicenda perché spesso è proprio la mancanza di dialogo a creare la crisi della coppia dopo la nascita di un figlio o a porne le basi.

    Approfittare dei momenti in cui il bambino dorme

    Quando il bambino dorme, è possibile approfittarne per dedicarsi al partner, anche solo per guardare insieme la televisione.

    Meditare

    Meditare con un bimbo piccolo sembra quasi impossibile ma è una pratica che non richiede più di una decina di minuti quotidiani e può davvero influenzare moltissimo il livello di stress personale.

    Coinvolgere il papà

    E’ fondamentale coinvolgere il papà nell’accudimento del bambino, anche solo per lavarlo, allattarlo tramite biberon e via dicendo. Perché questo permette di creare complicità.

    Chiedere consiglio a lui

    Per coinvolgere il partner e farlo sentire amato, cosa che si riversa positivamente sull’equilibrio di coppia, è importante chiedergli consiglio in modo da non escluderlo come spesso accade in questa difficile fase.