Cosa fare per non dimenticare i bambini in auto

L'estate porta purtroppo con sè alcuni fatti di croncaca che non si vorrebbero sentire: bambini dimenticati in auto perchè si pensa di averli portati come sempre al nido, ai nonni, alla babysitter o all'asilo. Molti i casi di morte avvenuti anche perchè i bambini erano entrati di nascosto in auto chiudendo le portiere o restando intrappolati nel bagagliaio. Questi incidenti possono accadere a qualsiasi genitore, ma possono essere evitati adottando alcune strategie o dotandosi di appositi dispositivi.

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    Cosa fare per non dimenticare i bambini in auto

    Cosa fare per non dimenticare i bambini in auto? In alcuni casi i genitori hanno lasciato intenzionalmente il figlio da solo nel seggiolino di sicurezza in macchina per non svegliarlo mentre si svolgevano delle commissioni non rendendosi conto del grave rischio a cui l’avrebbero esposto, ma esistono anche molti casi di papà e mamme che per un blackout mentale non si sono ricordati della presenza del bambino sul sedile posteriore della macchina causandone la morte per ipertermia. Se si pensa che negli Stati Uniti ogni anno perdono la vita circa 36 bambini a causa dell’ipertermia, è importante trovare delle soluzioni. Esistono comunque alcuni modi per evitare di dimenticare i più piccoli in macchina, da mettere in pratica per passare un estate con i bambini in tranquillità.

    Il problema dell’ipertermia

    Lo sapevate che in estate o comunque quando fa molto caldo la temperatura nell’abitacolo di un’automobile può salire anche di 15 gradi ogni 15 minuti anche con i finestrini aperti?

    La conseguenza dell’ipertermia, ossia dell’aumento eccessivo della temperatura corporea, può portare in breve tempo alla morte del bambino.

    Durante la stagione calda un’auto parcheggiata al sole arriva a superare i 40 gradi anche se la temperatura esterna non è elevata e un genitore deve esserne consapevole adottando tutte le regole fondamentali su come proteggere i bambini dal caldo.

    Dispositivi di allarme per ricordarsi dei bambini in auto

    • Remmy: un sistema di allarme sonoro per seggiolini pensato da due genitori e messo a punto da un team di professionisti in apparecchiature elettroniche, da installare sotto il dispositivo di ritenuta e alimentato dall’accendisigari dell’auto. Il sensore si attiva rilevando il peso del bimbo sul seggiolino allo spegnimento del motore, per segnalare la presenza del bambino
    • Salva-bebè: un allarme acustico e luminoso composto da due sensori da collegare al seggiolino auto e al sedile del guidatore che si attiva quando l’adulto si alza
    • Child Reminder Alert: una App per smartphone lanciata dall’applicazione di Google Waze, è una notifica accompagnata da un segnale sonoro che ricorda all’adulto guidatore di controllare l’interno dell’auto quando si arriva a destinazione
    • Embrace Evenflo DLX con SensorSafe: seggiolini con allarme incorporato che si attiva allo spegnimento dell’auto se la cintura del seggiolino non viene slacciata
    • Gabriel: un portachiavi collegato wireless con un nastro sensibile alla pressione da installare sotto al seggiolino che emette un segnale.
    • Kars4Kids: App per smartphone che si attiva, anche via bluetooth, appena si spegne il motore dell’auto
    • Infant Reminder: App per smartphones e tablets totalmente gratuita per scongiurare il pericolo di dimenticare i bambini in auto

    I consigli dal Ministero della Salute per prevenire questi incidenti

    Il Ministero della Salute ha diramato un opuscolo dedicato ai genitori, con utili consigli per impedire di dimenticare i bambini in auto:

    • Se si vede un bambino da solo in macchina va chiamato immediatamente il 112 o il 113
    • Per scongiurare il pericolo di blackout mentale e far diventare difficile la possibilità di dimenticarsi, se si trasporta sul sedile posteriore un bambino si possono attuare due metodi: – mettere i propri oggetti personali, come possono essere per esempio la borsa o il cellulare sul sedile posteriore di fianco al bambino – mettere gli oggetti personali del bambino come per esempio i pannolini, il ciuccio o il biberon sul sedile anteriore di fianco al sedile di guida
    • Ogni volta che si accompagna il bambino al nido o all’asilo aggiungere un promemoria sull’agenda utilizzata (cartacea o computerizzata che sia) in modo da tenere una segnalazione di averlo fatto
    • Segnalare un cambiamento dei programmi nel riprendere o accompagnare il bambino al partner o ad un’altra persona di fiducia
    • Richiedere a chi si prende cura del bambino durante il giorno, come per esempio la babysitter o la responsabile del nido o dell’asilo di essere avvisati se il bambino non viene accompagnato come da consuetudine
    • Installare un dispositivo di allerta, che può essere sonoro o luminoso, che entri in funzione allo spegnimento del motore se non viene slacciato il seggiolino del bambino
    • Quando non si utilizza l’auto essa va chiusa e le chiavi tenute non alla portata dei bambini per evitare che vi entrino all’insaputa dei genitori e che non riescano ad uscirne, soprattutto se entrano nel bagagliaio

    Attenzione: forse non tutti sanno che a causa della minore quantità di acqua nelle sue riserve corporee, la temperatura corporea di un bambino sale da 3 a 5 volte più velocemente rispetto a quella di un adulto. Quindi quando fa molto caldo per evitare il rischio di un aumento eccessivo della temperatura corporea e di disidratazione i bambini non vanno mai lasciati in auto al sole neanche per pochi minuti poichè l’ipertermia può verificarsi anche in soli 20 minuti causando danni al sistema respiratorio, cardiocircolatorio e neurologico portando anche alla morte.

    E per essere sicuri di viaggiare in sicurezza, vi invitiamo a leggere la nuova normativa riguardo ai seggiolini auto pensata per aumentare il livello di protezione riguardo al trasporto in auto dei bambini.