Cos’è l’ecografia 4D

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    Cos’è l’ecografia 4D? Gli americani la chiamano “Scan-for-fun”, gli italiani “ecografia quadrimensionale”, uno strumento di ultima generazione che consente di realizzare video in tempo reale all’interno dell’utero memorizzando un certo numero di sezioni ed effettuando un rendering che restituisce le fattezze del feto. Negli Usa è già una moda e c’è da scommetterci, presto lo sarà anche da noi. Ma al di là degli utilizzi prettamente medici, in molti si interrogano sulle implicazioni etiche e i rischi che potrebbe comportare per la salute.

    Ecografia 4D: già una moda negli USA

    Niente più singoli fotogrammi, d’ora in avanti sarà possibile riprendere il proprio bimbo in tempo reale filmandolo all’interno del pancione al costo approssimativo di un centinaio di euro. Merito dell’ecografia 4D, strumento di ultima generazione concepito a scopo diagnostico per individuare eventuali malformazioni, ormai sempre più richiesto a scopo ludico. La cosiddetta “Scan for fun” in America è un trend consolidato tant’è che per fare un filmino del feto non è nemmeno necessario rivolgersi a personale medico. Quando farla? Durante tutta la gravidanza.

    Le immagini vengono acquisite grazie a delle speciali sonde volumetriche che permettono di visualizzare in diretta i movimenti del bambino. Uno strumento straordinario che potrebbe rivelarsi indispensabile per individuare malformazioni e anomalie al fine di valutare correttamente lo stato di salute del feto. Sempre che non se ne faccia un uso indiscriminato come già sta accadendo oltreoceano, si tratta pur sempre di uno strumento medico che tra l’altro emana ultrasuoni potenzialmente dannosi per il bambino.

    I rischi e le implicazioni etiche

    Secondo gli esperti l’ecografia quadrimensionale non presenta controindicazioni per la salute di mamma e bambino, perlomeno non più di una normale ecografia morfologica. Ma c’è anche chi esorta a stare in guardia poiché un’esposizione prolungata agli ultrasuoni emanati dalle attrezzature potrebbe avere effetti negativi sullo sviluppo del feto. Non esistono prove certe in merito ma i professionisti concordano nel suggerire un utilizzo coscienzioso di questi strumenti onde evitare spiacevoli conseguenze.

    Poi vanno considerate le implicazioni etiche, il Collegio nazionale francese di ginecologi e ostetrici si è già schierato contro l’uso commerciale della pratica parlando addirittura di nuovo scandalo sanitario. Rischi fisici a parte, un ricorso indiscriminato all’ecografia 4D potrebbe innescare un’insana morbosità inducendo le persone a violare l’intimità del feto nel momento più delicato, quello della crescita, trasformandolo in un ignaro protagonista di un Grande Fratello familiare o peggio ancora virtuale, dato il massiccio uso dei social. La tecnologia avanza ed è giusto così ma ciò non ci autorizza a sfruttarla per appagare, sempre e comunque, il nostro voyeurismo, ragion di più se a discapito di chi non può scegliere e dire “no, grazie!”