Contraccettivi impiantati sottopelle ‘in segreto’ a scuola a ragazzine di 13 anni

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    Contraccetivo adolescenti

    Sono stati impiantati sottopelle dei contraccettivi ad alcune ragazze di 13 anni mentre erano a scuola. Tra l’altro, questo trattamento è stato fatto senza che i genitori lo sapessero. È successo in Gran Bretagna, dopo che il governo ha sollecitato la necessità di fare prevenzione contro le gravidanze indesiderate. Abbiamo riferito qualche giorno il continuo crescere, in Italia ma anche all’estero, dei numeri legati alle baby mamme: ragazze con meno di 16 anni che restano incinta.

    Questo fenomeno è molto diffuso in Inghilterra ed è per questo che in nove scuole di Southampton sono stati proposti questi impianti alle studentesse, poco più che bambine. Ovviamente, è scoppiata la polemica e i genitori sono andati su tutte le furie perché non sono stati messi a conoscenza della terapia. Pensate che l’anno scorso in GB, 1.700 ragazzine di 13 e 14 anni si sono fatte impiantare la barretta contraccettiva e 800 si sono sottoposte a un’iniezione con lo stesso effetto.

    C’è chi poi sostiene che fare prevenzione non voglia dire solo prevenire le gravidanze indesiderate, ma anche assicurare la copertura da eventuali malattie sessuali. Il Family Education Trust sostiene che il dispositivo incoraggi la promiscuità. Ovviamente, sono solo opinioni, però i genitori delle ragazzine di 13 anni andrebbero informati. Non credete?

    Ricordiamo che sono solo delle bambine e che la mamma e il papà dovrebbero sapere se hanno rapporti intimi oppure no. Sono dell’idea che l’educazione sessuale prima si faccia in casa e poi a scuola, ma che le parti dovrebbero comunicare per essere sicuri di ottenere buoni risultati.

    Dolcetto o scherzetto?