Congedo per neopapà? Un toccasana per la mamma e il bebè

Papà con bebè
In Italia non è molto diffuso, però il congedo per i neopapà è davvero ormai una realtà in molti Paesi occidentali. Non so come mai i genitori italiani siano ancora così restii, forse per questioni culturali o per obblighi lavorativi. Dovremmo prendere esempio dagli inglesi: seguendo i passi di Tony Blair, un mese fa circa David Cameron ha annunciato che prenderà un congedo parentale di un paio di settimane per occuparsi del suo quarto figlio. È davvero una dimostrazione d’amore ed è un toccasana per la mamma, ma anche per il bambino che fin da subito può godere delle attenzioni di entrambi i genitori. A confermarlo è anche Gianni Bona, direttore della Clinica pediatrica dell’università di Novara ed ex vice presidente della Società italiana di pediatria (Sip).


La presenza del partner in sala parto rinforza e rincuora la neomamma, contrastando la temibile depressione post partum. Inoltre, è d’aiuto anche al bambino perché i neopapà che decidono di prendersi un’aspettativa dal lavoro in vista della paternità hanno un rapporto migliore con il figlio.
 
E’ l’intera famiglia a trarne beneficio, oltre all’equilibrio del piccolo a cui giova senza alcun dubbio la presenza di entrambi i genitori nei primi giorni e mesi di vita.
 
Comunque in Italia si sta lavorando anche per questo. «Congedo di paternità obbligatorio » si legge sulla prima pagina dei disegni di legge che la Camera ha cominciato a discutere a metà giugno. Se arriveranno al traguardo finale, i papà non avrebbero più scelta: subito dopo la nascita del bambino dovrebbero prendere quattro giorni di congedo. Non una possibilità, come già oggi consentito dalla legge sul congedo parentale, ma un obbligo.

Via | IlTempo
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Commenti (1)

 Add karma Subtract karma
AVATAR
Paternità Oggi

Quattro giorni obbligatori sono un’inezia, comunque ben venga l’obbligatorietà.
Per non farci trovare impreparati, abbiamo preparato questa breve guida sui congedi di paternità che non si riducono ai tre giorni dopo il parto:
http://www.paternitaoggi.it/public/post/guida-ai-congedi-di-...

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