Concepimento: come calcolare la data dell’ovulazione

Se desiderate diventare mamme, ci sono un po’ di cose che dovete sapere e qualche consiglio pratico da seguire. Ovviamente dò per scontato che ne abbiate già parlato con il vostro partner e che siate d’accordo sull’idea di un possibile concepimento. Per realizzare il vostro progetto di maternità è utile che conosciate molto bene il vostro corpo e siate in grado di recepirne i segnali. Le possibilità di rimanere incinta, infatti, sono concentrate in un momento specifico del mese: l’ovulazione. Sono circa sei i giorni fertili tra una mestruazione e l’altra, periodo in cui dovrebbero essere concentrati i rapporti sessuali per ottimizzare le possibilità di una fecondazione.
Stiamo parlando, è bene ribadirlo, di una situazione ideale in cui gli aspiranti genitori siano in perfetta salute e, quindi, tutta la “pratica” dei tentativi si svolga in un lasso di tempo limitato e senza “aiutini” ormonali. Torniamo all’ovulazione. Come riconoscerla e calcolare i giorni fertili? Intanto bisogna sapere che il ciclo mestruale si suddivide in tre fasi, e che il conteggio va fatto a partire dal primo giorno di mestruazione.
La fase follicolare – in cui l’ovocita giunge a maturazione – dura circa 14 giorni. L’ovulazione vera e propria dura 24 ore, durante le quali l’ovocita viene liberato dal follicolo e scende nelle trombe di Falloppio, dove rimane in attesa di una fecondazione. La fase luteale dura altri 14 giorni, durante i quali l’ovulo secerne un ormone, il progesterone, che prepara la mucosa uterina per un’eventuale gravidanza.
Se l’ovocita non viene fecondato dallo spermatozoo viene eliminato attraverso il sangue mestruale. Ora, per calcolare la data dell’ovulazione, si deve considerare la durata media totale del proprio ciclo (di solito si va dai 24 ai 32 giorni circa, con fluttuazioni stagionali diverse per ogni donna) e sottrarre a questa i 14 giorni della fase luteale (che non variano mai).
Giunte a stabilire una data precisa, tenete conto che i giorni in cui la vostra fertilità è al massimo sono quelli immediatamente precedenti e successivi alla data in questione. Infatti, mentre l’ovocita vive un giorno solo, gli spermatozoi hanno una media di sopravvivenza nel corpo femminile di 4 giorni circa.
In farmacia esistono dei test – Clearblue, ad esempio - che analizzando la vostra urina sapranno indicarvi se state ovulando meno. Ma è possibile rendersene conto anche con metodi più empirici. Durante l’ovulazione, infatti, la temperatura corporea aumenta dai 3 ai 5 decimi di grado. La cosa migliore è misurarla al mattino appena sveglie.
In quei giorni, poi, dovreste avere delle perdite di muco cervicale con delle caratteristiche ben riconoscibili: la consistenza e l’aspetto sono molto simili all’albume d’uovo. Infine, un ulteriore segnale è costituito da piccoli doloretti all’altezza dell’ovaia che secerne l’ovocita (lavorano a mesi alterni). Ora che sapete tutto non mi resta che dirvi: in bocca al lupo!







![Bambino cinese senza vestiti in mezzo alla neve: 'Così si fortifica', dice il padre [VIDEO] Bambino cinese senza vestiti in mezzo alla neve: 'Così si fortifica', dice il padre [VIDEO]](http://mamma.pourfemme.it/static/video/4eBpBYFf3yM-86x56.jpeg)

Loading ...









