Con la paternità gli uomini perdono un po’ di virilità, meno testosterone più… tenerezza!

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    Paternita testosterone

    Cosa c’è di più tenero di un padre che coccola il suo bebè? La paternità cambia gli uomini, e non solo a livello emozionale. Se le neo mamme possono ravvedere, nel proprio partner, qualità prima molto meno evidenti, come l’empatia, la dolcezza, lo spirito oblativo, ovviamente ne devono gioire, ma devono anche sapere che tutto questo miele è un po’ effetto di un calo di… virilità! Ora, cari papà felici e contenti di esserlo, non prendete per male questa affermazione, poiché non è un giudizio dispregiativo sulle vostre qualità di maschio forte, ma invece una bella conseguenza, assolutamente naturale, anzi, biologica, dell’essere diventato genitore.

    In pratica, anche l’organismo maschile subisce delle modifiche dopo la nascita di un figlio, infatti a farne “le spese”, se possiamo dir così, è il testosterone, l’ormone della virilità, che un pochino diminuisce. Questo non vi farà meno uomini, ma aiuterà il rapporto con il neonato e vi renderà più semplice stabilire una complicità genitoriale con la vostra partner, e madre del bambino, perché la naturale aggressività e competitività maschile diventerà meno forte in voi.

    L’uomo e la donna, uniti dalla creazione di una nuova vita, si “avvicinano” biologicamente, per essere più uniti nella cura della loro creatura. Vi sembra solo un bel film disneyano? No, affatto. A rilevare questo calo del testosterone nei neo papà, circa un terzo rispetto ai livelli normali, sono stati i ricercatori USA dell’Institute for Policy Research della Northwestern University di Chicago, coordinati dal dott. Christopher Kuzawamenbro.

    Per lo studio, sono stati coinvolti 624 giovani padri delle Filippine, tutti volontari, e si è scoperto che quelli che si prodigavano maggiormente nelle cure del proprio bambino piccolo, e che si dimostravano anche più affettuosi, presentavano livelli di testosterone in livelli dal 26 al 34% inferiori rispetto alla media. E’ una notizia che mi ha molto colpito, in effetti.

    Di solito si tende a concentrare l’attenzione, come del resto è anche normale, sugli effetti biologici (le modifiche di mente e corpo), che gravidanza, parto e allattamento hanno sulla madre.

    Evidentemente, però, neppure l’uomo è impermeabile ad un evento straordinario come la paternità, e il suo corpo si adegua alle nuove esigenze. Avendo avuto la fortuna di poter contare su un padre prodigo di attenzioni e affettuosissimo, non posso che confermare questi dati…

    Dolcetto o scherzetto?