Come spiegare ai bambini cos’è l’Expo: le iniziative dedicate ai più piccoli

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    I Padiglioni Expo dedicati ai bambini

    Come spiegare ai bambini cos’è l’Expo? Se anche per molti adulti questo evento universale che animerà Milano per i prossimi sei mesi è ancora un argomento un po’ fumoso e dai contorni poco chiari, figuriamoci per i bimbi. Ma anche loro, i più piccoli, saranno protagonisti indiscussi di questo Expo Milano 2015, con iniziative, laboratori, percorsi e spazi pensati appositamente per loro, per informarli ed educarli, farli divertire e conoscere.

    Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” è il tema di Expo Milano 2015. Per avvicinare i bambini a questo evento, la prima cosa da fare è spiegarne loro la tematica e le caratteristiche principali. Per cominciare a incuriosirli, meglio puntare tutto sulla storia dell’alimentazione, sulla biodiversità, sulla ricchezza e sulla varietà alimentare in giro per il mondo. A questo punto si può parlare loro dell’importanza del rispetto del cibo, dell’importanza di non sprecare per nessun motivo le preziose risorse alimentari a disposizione: perché tanti bambini, proprio come loro, in tante parti del mondo, nemmeno troppo lontane, soffrono ancora la fame e combattono contro la denutrizione ogni giorno. Il tutto senza dimenticare di ribadire loro, perché non è mai troppo presto per imparare a mangiare meglio, che alimentazione corretta vuole dire salute, che dieta equilibrata vuol dire benessere e longevità.

    Farli incuriosire, permettere che si lascino affascinare dalle tematiche dominanti di Expo Milano 2015, che diventino sempre più desiderosi di capirne di più, di scoprire nuove culture e nuove tradizioni anche attraverso le diverse usanze a tavola. Per facilitare lo scopo dei genitori, poi, Expo ha pensato a un percorso di scoperta su misura per i più piccoli e le loro famiglie, a una “Family Map” con tutti i luoghi e le iniziative pensate appositamente per i bambini, per migliorare la loro educazione alimentare. Il Children Park, per esempio, un giardino che si articola in otto tappe diverse, ciascuna delle quali offre ai bimbi uno spunto ludico e una buona occasione per riflettere, come in una sorta di un girotondo virtuale, metafora di una partecipazione collettiva e proattiva per migliorare il futuro del mondo, anche attraverso stili di vita più consapevoli e responsabili. Ma anche le numerose aree tematiche, come il parco della biodiversità, i laboratori sull’importanza dell’acqua e della raccolta differenziata o il Future food district, una specie di supermercato in versione futuristica con robot e attività interattive per i più piccoli.