Come scegliere il tiralatte, consigli utili

da , il

    Scegliere tiralatte

    Come scegliere il tiralatte, ecco alcuni consigli utili per districarsi nella scelta di uno strumento così prezioso soprattutto per le neomamme che devono tornare al lavoro a poche settimane dal parto. Sì, perché se un tempo la scelta era presto fatta, visto che non esistevano molte opzioni possibili, oggi in commercio sono disponibili molti modelli differenti, da quelli manuali a quelli elettrici. E per prendere la decisione giusta, meglio vagliare tutte le possibilità.

    Il tiralatte, prezioso alleato

    Il tiralatte è un prezioso alleato delle mamme che decidono di allattare al seno ma che, per questioni lavorative o personali, non possono attaccare sempre il piccolo naturalmente e hanno necessità di estrarre il proprio latte per dare al neonato il biberon. Una soluzione comoda anche per le neo mamme che devono rientrare al lavoro a poche settimane dal parto ma non vogliono rinunciare a tutti i benefici che comporta per il bimbo il latte materno.

    Manuale o elettrico

    Ne esistono diversi modelli in commercio. Ma principalmente ci sono due tipi di tiralatte, quello manuale e quello elettrico. E qui che si pone il primo dilemma, si presenta la prima necessità di scegliere.

    Il tiralatte manuale, che solitamente può essere a siringa, che si appoggia direttamente sul seno, o a stantuffo, provvisto di una campana anatomica per l’aspirazione del latte, è comodo e leggero, silenzioso e poco invasivo, ma anche molto lento e più faticoso da utilizzare.

    Il tiralatte elettrico, invece, è decisamente più veloce ed efficace. Consente una suzione più rapida e simile a quella del neonato. In questo modo, oltre a risultare più piacevole e meno fastidiosa per la neomamma, l’operazione di tirarsi il latte è anche decisamente più rapida e indolore.

    Qualche consiglio utile

    Chiarite le possibilità di scelta. Come scegliere? Il tiralatte manuale è una soluzione più pratica ed economica da scegliere se si utilizza solo sporadicamente, in casi e situazioni eccezionali: in questo modo si riducono i costi e si opta per uno strumento leggero e facile da trasportare.

    Se, invece, la neomamma è di quelle super impegnate, dedite al multitasking per professione, meglio optare per il tiralatte elettrico, soprattutto se per motivi personali o di lavoro è costretta ad assentarsi quotidianamente, o quasi, e, di conseguenza, a estrarre il latte con una frequenza elevata. In questa eventualità la velocità assicurata dal tiralatte elettrico è impagabile: tra quelli in commercio, meglio scegliere per un modello di fascia medio alta che assicura meno rumore e maggiore efficienza.

    Dolcetto o scherzetto?