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Come riconoscere le contrazioni di Braxton Hicks

Come riconoscere le contrazioni di Braxton Hicks
da in Contrazioni, Gravidanza
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    Riconoscere contrazioni Braxton hicks

    Come riconoscere le contrazioni di Braxton Hicks? Non sono le vere e proprie contrazioni, quelle da monitorare e che, quando diventano ravvicinate, indicano la prossimità e l’imminenza del parto. Sono le protagoniste delle “prove generali” del travaglio. Ecco qualche informazione e alcune indicazioni utili per imparare a identificare queste “false” contrazioni, per smascherare, senza ansie e paure eccessive, le contrazioni di Braxton Hicks durante la gravidanza.

    Possono comparire fin dal secondo trimestre di gravidanza, ma sono più frequenti nel terzo trimestre, le contrazioni di Braxton Hicks sono un’eventualità assolutamente normale, che non dovrebbe preoccupare, né tantomeno gettare nel panico, la gestante, anzi.

    Si tratta di contrazioni di breve durata, che non provocano dolore. Quelle di Braxton Hicks sono contrazioni involontarie dei muscoli dell’utero che durano dai 30 ai 60 secondi e che, a differenza delle contrazioni vere, non aumentano né di intensità né di frequenza. Non devono destare preoccupazioni, anzi: soprattutto nelle ultime settimane di gestazione, queste contrazioni rappresentano una sorta di benefico allenamento dell’utero, che in questo modo si prepara al travaglio e al parto vero e proprio.

    Innanzitutto, per riconoscere le contrazioni di Braxton Hicks è necessario imparare a identificarle con precisione e a distinguerle, con altrettanta precisione, dalle contrazioni vere. Ecco le differenze principali da tener presenti.

    Le contrazioni di Braxton Hicks si presentano in modo sporadico, non per forza in successione, non comportano sintomi dolorosi e, a differenza della colleghe che ufficialmente caratterizzano il travaglio e accompagnano fino al parto, non aumentano né di intensità né di frequenza.

    L’unica sensazione fastidiosa che si percepisce è l’indurimento dell’utero, ma fianchi e schiena non sono interessati da altri sintomi. Quando si manifestano, nella maggior parte dei casi, basta stendersi qualche minuti e rilassarsi per non sentire più nessun tipo di fastidio.

    Le contrazioni vere, al contrario, aumentano di ritmo e intensità, provocando dolore accentuato, sensazione di pressione sul pube e fastidi difficili da ignorare. Dolori e fastidi che non accennano a diminuire o a placarsi, così come le contrazioni, anche se la gestante si stende. Compaiono in successione e non come eventi sporadici e isolati, partendo dalla parte bassa dalla schiena per poi irradiarsi lungo i fianchi.

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