Come prevenire le allergie in vacanza

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    Le allergie sono un nemico invisibile e colpiscono a tradimento. Anche in estate quindi state molto attente con il vostro bambino. E’ questo il messaggio della campagna “Asma non va in vacanza”, promossa da Merck Sharp & Dohme con il sostegno di Federasma.

    L’iniziativa mira a sensibilizzare medici e quanti soffrono di malattie allergiche sull’importanza di non trascurare i sintomi. Quando il bimbo presenta dei sintomi simili a uno stato allergico, come rinite e asma, consultate subito un medico.

    Attraverso il portale Univadis si possono trovare tutti consigli per tenere a bada le malattie un breve test per verificare se si soffre di asma e contemporaneamente di rinite. Inoltre, se non avete ancora prenotato le vostre ferie, prima di scegliere le destinazioni consultate l’opuscolo online: sono indicati campeggi dove si può essere maggiormente esposti al contatto con pollini.

    Chi dorme in hotel è meglio che utilizzi il proprio cuscino e una coperta anti-allergica. Evitate le città inquinate. Almeno in vacanza, meglio prendere un po’ d’aria pulita. “La percezione del rischio, la sua valutazione e la mitigazione dei fattori ambientali e comportamentali che possono innescare l’attacco, così come la comprensione del trattamento terapeutico prescritto dal medico e la sua condivisione sono gli strumenti attraverso cui è possibile tenere sotto controllo la malattia” spiega a Quimamme, Sandra Frateiacci, presidente di Federasma Onlus.

    Dolcetto o scherzetto?